Autore Redazione
giovedì
5 Dicembre 2013
00:00
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Cronaca - Alessandria

I sindacati sul Tra: ‘basta silenzi, pronti a un presidio 24 ore su 24’ pur di far riassumere i 15 lavoratori

I sindacati sul Tra: ‘basta silenzi, pronti a un presidio 24 ore su 24’ pur di far riassumere i 15 lavoratori

E’ un ennesimo grido di allarme quello lanciato questo giovedi’ mattina da Franco Armosino di Slc Cgil, Loredana Mazzuia di Fistel Cisl e Maurizo Sfondrin di Uil comunicazione per la situazione dei 15 lavoratori del Teatro Regionale Alessandrino. Il 31 dicembre finirà infatti la copertura della cassa integrazione in deroga e a ormai circa 3 settimane dalla fine dell’anno, senza ancora nessun decreto su una possibile proroga dell’ammortizzatore, la situazione, hanno spiegato i sindacati, “è una emergenza che i soci fondatori del Tra non possono più ignorare”. “Il tempo sta ormai per scadere” hanno sottolineato, invocando la convocazione del tavolo, richiesto ormai un mese e mezzo fa al Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri, “per trovare una soluzione lavorativa, anche temporanea, per i 15 lavoratori”. I soci fondatori, vale a dire Regione, Comune di Alessandria, Comune di Valenza, Fondazione Cassa di risparmio di Alessandria, hanno aggiunto le parti sociali “devono tenere fede agli impegni presi”. Mentre i lavoratori sono ormai a un passo dal licenziamento, hanno aggiunto Cgil, Cisl e Uil, la Regione avrebbe avviato una serie di assunzioni per il circuito teatrale torinese, “dimenticandosi” però dei dipendenti del Tra. Al silenzio di Valenza e della Fondazione Cra, si sarebbe poi aggiunta la beffa del patrocinio da parte del Comune di Alessandria “a una stagione teatrale privatizzata” che non vede impiegato neanche uno dei 15 lavoratori. “Per le promesse e le parole di vicinanza non c’è piu’ tempo” e occorrerebbe, hanno aggiunto,  maggiore attenzione nei confronti dei lavoratori, anche dal punto di visto sanitario. “Sono persone che, loro malgrado, hanno subito una contaminazione da amianto – hanno ricordato i sindacati”.

Cgil, Cisl, Uil e i 15 dipendenti del Tra sono quindi determinati a mettere attorno a un tavolo tutti i soci della Fondazione Tra, e a chiedere al Comune di Alessandria la firma di un protocollo per garantire una priorità di assunzione ai 15 lavoratori quando finalmente si potranno riaprire le porte del teatro del capoluogo. “Non aspetteremo in eterno. Se sarà necessario ci  piazzeremo 24 ore su 24 davanti alla Prefettura pur di smuovere i soci fondatori” hanno avvisato le parti sociali.

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