PROVINCIA ALESSANDRIA – Più è intenso il rosso è maggiore è la ricchezza del territorio. E le sfumature in provincia non sono poi così male, nonostante tutto. Il grafico sui redditi procapite creato come ogni anno da Twig dimostra come il territorio stia bene rispetto a molte altre realtà nazionali. La regione con più alta concentrazione di ricchezza è senza dubbio la Lombardia, seguita da Lazio, Emilia Romagna, Toscama e Piemonte (22.377 euro in media).

In Italia comunque i redditi medi sono cresciuti dell’1,3 per cento nel corso del 2015, arrivando a quota 20.690 euro. E ad Alessandria la media è anche leggermente più alta, pari a 20.976 euro (50esimo capoluogo in Italia), anche se più bassa rispetto alla media piemontese. Tuttavia il capoluogo nel 2015 ha fatto meglio dell’anno precedente visto che il reddito medio è aumentato di 324 euro rispetto al 2014. In provincia il centrozona più ricco è Tortona con una media di 22.057 euro, seguito da Alessandria e Novi con 20.176 euro. Più staccati Ovada (20.063), Casale (19.962), Acqui (19.646) e Valenza (18.395). Continua dopo il banner

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Nell’alessandrino è sempre Gavazzana il comune più ricco della provincia. Qui la media del reddito è di 29.046 euro, confermandosi una delle realtà più ricche d’Italia.

Ad Alessandria poi sono numerosi i paperoni, vale a dire i soggetti con stipendi superiori a 120 mila euro. Con i suoi 462 contribuenti la città è dietro solo a Torino (7.535 sopra i 120 mila euro), Novara (725) e Moncalieri (543).

Il patrimonio complessivo di questi 462 ricchi ammonta a 91.571.015 euro. In provincia dietro Alessandria ci sono Tortona (171 contribuenti per un patrimonio complessivo di 39.457.961 euro), Casale Monferrato (165 contribuenti per un patrimonio complessivo di 32.169.497), Novi Ligure (128 contribuenti per un patrimonio complessivo di 23.174.333 euro), Valenza (104 contribuenti per un patrimonio complessivo di 19.736.462 euro) e Acqui Terme (100 contribuenti per un patrimonio complessivo di 19.918.797 euro).