Autore Redazione
lunedì
20 Marzo 2017
17:40
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Cronaca - Novi Ligure

Operazione dei Carabinieri di Novi smantella rete dello spaccio

L'attività d'indagine era partita nel 2014 con il preciso obiettivo di smantellare un vasto traffico di stupefacenti a Novi Ligure
Operazione dei Carabinieri di Novi smantella rete dello spaccio

Nella foto in copertina il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Colonnello Enrico Scandone, e il Comandante della Compagnia di Novi Ligure, il Tenente Marzia La Piana

NOVI LIGURE – È partita nel 2014 “dai piccoli spacciatori” e nel tempo l’operazione antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Novi Ligure è arrivata anche ai successivi anelli della catena dello spaccio di cocaina e hashish.

Le ultime quattro ordinanze di custodia cautelare eseguite dai militari al comando del Tenente Marzia La Piana sono di questi giorni ma complessivamente l’operazione rinominata “Al-Maghrib”, per via dell’origine nordafricana della maggior parte degli indagati, ha portato anche a due ordinanze di obbligo di dimora,  a 13 arresti in flagranza, al deferimento di 37 spacciatori e al controllo di circa 500 assuntori di stupefacenti.

Ingente anche il quantitativo di droga sequestrato dall’avvio delle indagini. I Carabinieri di Novi Ligure a fine 2014 erano infatti riusciti a togliere dalla piazza 1,5 Kg di hashish e assestato poi un altro durissimo colpo agli spacciatori a febbraio 2015, sequestrando altri 5 Kg dello stesso stupefacente. I controlli “vecchio stile”, fatti di lunghe giornate di controlli e pedinamenti, a inizio febbraio 2015 avevano inoltre tolto dal mercato 2 etti di cocaina.

Droga che i vari soggetti coinvolti nell’indagine avrebbero rivenduto ad Alessandria, Novi Ligure e Serravalle. In base a quanto accertato dai Carabinieri, lo stupefacente veniva acquistato a Torino e Milano e poi, una volta tagliato, veniva rivenduto fuori dai locali della movida novese e alessandrina e in alcuni casi anche vicino alle scuole. In media, i clienti identificati nei lunghi mesi di indagini sono giovani, hanno un’età compresa tra i 20 e 40 anni, e quasi tutti hanno un regolare impiego, alcuni nelle fabbriche della zona, altri in esercizi commerciali. A rifornirli era una folta schiera di spacciatori marocchini, in alcuni casi intere famiglie. Alcuni molto scaltri, hanno fatto di tutto per sfuggire ai Carabinieri, ad esempio riducendo al minimo le conversazioni al telefono per non essere intercettati. Alla fine sono stati comunque incastrati dai militari. Anche grazie all’esecuzione delle ultime ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei quattro cittadini marocchini Hakim Rachek, 37enne residente a Novi, Zakaria El Haiba di 29 anni anche lui residente a Novi, e dei due fratelli Mostafa e Zakaria Kamal El Idrissi, rispettivamente di 26 e 29 entrambi residenti ad Alessandria, i Carabinieri “hanno messo mano” su una buona parte della droga destinata alle piazze della provincia.

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