TORTONA – Il sindaco di Tortona, Gianluca Bardone, è uno dei primi in provincia ad aver deciso di applicare il decreto sicurezza. Il primo cittadino aveva più volte manifestato insofferenza e preoccupazione per il dilagare dell’accattonaggio molesto. Nei giorni scorsi ha quindi firmato l’ordinanza per “migliorare la vivibilità urbana e il decoro del centro abitato di Tortona. Per contrastare il proliferare di mendicanti insistenti, oltre alle sanzioni pecuniarie, l’ordinanza stabilisce la segnalazione alla Prefettura nel caso i trasgressori siano profughi.

Il provvedimento mira anche a tutelare il decoro urbano vietando l’utilizzo di strumenti idonei ad imbrattare edifici, monumenti, attività commerciali, arredi urbani e a contrastare l’abbandono di rifiuti e il bivaccare in aree pubbliche da parte di gruppi di individui avvezzi al consumo di alcolici e superalcolici. In tal caso le sanzioni introdotte vanno da un minimo di 25,00 euro ad un massimo di 500,00, stabilendo in euro 100,00 l’importo del pagamento in misura ridotta. Continua dopo il banner

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L’ordinanza verrà applicata su tutte le aree pubbliche del territorio comunale sulle quali il Sindaco è legittimato ad intervenire e, quindi, non riguarda le aree private, tra cui ad esempio i parcheggi dei supermercati o i sagrati delle chiese.

Il Sindaco di Tortona, tra i primi in Italia, ha fatto ricorso ai poteri conferiti ai primi cittadini dal cosiddetto Decreto Legge Minniti. Quest’ultimo, convertito in Legge il 18 aprile 2017, consente infatti ai Sindaci di intervenire per superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, dell’ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana.

“Ringrazio l’Assessore alla Pubblica Sicurezza, Marzia Barbieri e tutti gli uffici comunali che hanno collaborato alla stesura del provvedimento, che abbiamo voluto entrasse in vigore il prima possibile, anche in vista dei tanti eventi che la Città di Tortona ospiterà prossimamente – ha dichiarato il Sindaco Gianluca Bardone. Con quest’ordinanza, che per legge deve avere una durata temporale limitata, crediamo di aver fornito alle forze dell’ordine presenti sul territorio gli strumenti utili per poter intervenire efficacemente; nei prossimi mesi valuteremo, alla luce dell’attività di controllo svolta, la bontà del provvedimento e valuteremo come garantire il mantenimento nel tempo degli obiettivi raggiunti”.