Autore Redazione
mercoledì
2 Aprile 2014
00:00
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Cronaca - Valenza

Nuovo insediamento Bulgari a Valenza: "una grande opportunità per tutti"

Nuovo insediamento Bulgari a Valenza: "una grande opportunità per tutti"

A presentare il Piano Esecutivo dell’insediamento produttivo orafo di Bulgari Spa a Valenza è arrivato il presidente in persona, Mauro Di Roberto, “a dimostrazione dell’importanza del progetto”. Il sindaco, Sergio Cassano, ha introdotto così l’iter che dovrebbe dare nuovo slancio all’immagine valenzana. La presentazione è avvenuta a Palazzo Pellizzari martedì pomeriggio. L’area su cui sorgerà il nuovo insediamento è quella vicino al Centro espositivo valenzano e potrebbe rappresentare un nuovo inizio per la città dell’oro, come ha spiegato il sindaco, Sergio Cassano: “noi abbiamo cercato di accorciare al massimo tutti i tempi burocratici per favorire questo insediamento. Fino ad ora stiamo andando avanti con poca perdita di tempo e per questo siamo molto felici di questi risultati in cui crediamo molto. Siamo onorati e orgogliosi di questo rapporto”

Un rapporto definito fruttuoso per tutte le parti, città, e azienda, come spiegato da Mauro Di Roberto, presidente di Bulgari Gioielli: “ringraziamo Valenza per averci dato la possibilità, negli ultimi anni, di costruire la nostra azienda. Vogliamo investire in modo serio in un bacino che ci ha dato grandi risultati e intendiamo ridare al territorio un po’ di quanto abbiamo ricevuto. Qui c’è grande maestria e perciò il nostro è un progetto ambizioso ma fattibile. Da gennaio a oggi, dopo aver conosciuto il sindaco, ho assistito all’assunzione effettiva dell’impegno promesso e le tempistiche per portare avanti il progetto si sono sicuramente abbreviate. E’ un iter importante per noi anche perché tutte le parti, azienda e città, potranno fare bene. Si sente un grande lavoro di squadra e questo aiuta molto e facilita il processo per chiudere questa fase iniziale che consentirà di partire. Sarà un rapporto che durerà un bel po’ di tempo e che rappresenterà un fiore all’occhiello capace di dare un valore aggiunto.”

Di Roberto ha poi illustrato la possibilità di investire sulla formazione, un’esigenza imprescindibile per coltivare la maestria valenzana: “sicuramente questo aspetto è nel progetto e va sviluppato sia all’interno dello stabilimento che al di fuori. Vorremmo trovare un luogo per fare scouting e formare le maestrie.” La città naturalmente guarda a questa novità soprattutto dal punto di vista occupazionale e l’intenzione sembra essere quella di assumere: “dal punto di vista occupazionale l’insediamento avrà un bell’impatto. A regime, sottolineo a regime, possiamo pensare al raddoppio.”

Sulle tempistiche la “speranza è che per metà 2016 si possa avere lo stabilimento pronto.
Valenza coltiva tante speranze attorno a questo progetto anche dal punto di vista dell’immagine. La preziosa presenza di Bulgari potrebbe essere una chance in più per la fiera valenzana: “sicuramente con l’investimento che Bulgari sta facendo a Valenza avrà un senso valutare le opportunità che possiamo conseguire tutti e due – ha spiegato ancora Di Roberto. Se c’è una opportunità nell’utilizzare la fiera si vedrà. Per noi è una grandissima occasione”.

LA SCHEDA FORNITA DAL COMUNE SULL’INSEDIAMENTO

Obiettivi 2014-2018
– Unificazione unità produttive in un unico centro di competenza, di sviluppo prodotto e produzione con contenuto impatto ambientale;
– Implementazione capacità produttiva interna con notevole impatto sulla crescita occupazionale sviluppando l’indotto su Valenza;
– Aumento richiesta capacità produttiva su indotto e conseguente crescita occupazionale;
– Ottimizzazione costi ed implementazione Lean manufacturing;
– Accademia interna di specializzazione orafa in sinergia con ForAl;
– Fabbricato ed attività in Certificazione LEED; 

Descrizione area e motivazioni che hanno indotto alla scelta
(Cascina dell’orefice come primo insediamento orafo valenzano – area di facili e semplici comunicazioni sia dal punto viabilistico che logistico)
Superficie di intervento mq. 46.030
Superficie nuovo stabilimento produttivo mq. 11.985
Composizione architettonica degli interventi con Ristrutturazione del fabbricato esistente e realizzazione di nuovo edificio produttivo orafo.
Oltre ai fabbricati sono previsti nuova viabilità di accesso, parcheggi pubblici e privati, aree verdi, aree per servizi accessorì.
La produzione (e le relative funzioni di servizio) saranno ospitate all’ìnterno del nuovo stabilimento, separato e arretrato rispetto all’edifìcio storico.
L’assetto planimetrico è estremamente lineare, finalizzato all’ottimizzazione del processo produttivo e al contenimento dei costi di realizzazione; un contenitore a forma di parallelepipedo con una grande corte interna che garantisce livelli elevati di illuminamento e ventilazione naturale, pur salvaguardandogli elevati requisiti di sicurezza.
La realizzazione delle opere consente in prospettiva di acquisire significativi risultati sia in termini di risparmio nell’uso delle risorse, sia in termini di bilancio emissivo.
Sono ipotizzati basso consumo energetico globale a fronte di adeguato comfort termico. Utilizzo di fonti rinnovabili di energia, con notevole riduzione di inquinamento in atmosfera; 
Il progetto prevede inoltre di assumere la qualificazione di un ‘energy masterplan’ con fabbisogno in sito di gran parte (almeno il 75%) del fabbisogno energetico delle varie utenze.

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