ALESSANDRIA – Dopo la consultazione elettorale ad Alessandria l’Istituto Cattaneo ha effettuato una analisi sui flussi elettorali nella città capoluogo. La Fondazione di Ricerca ha rapportato il risultato con le amministrative 2017 con quelle del 2012 e con le elezioni politiche del 2013.

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Ad Alessandria la candidata del centrosinistra Rita Rossa, ripresentandosi al voto, mantiene la gran parte del suo elettorato del 2012 con lievi perdite verso il candidato di centrodestra Cuttica di Revigliasco, verso il candidato del Movimento 5 Stelle Serra e verso i candidati “civici”. A differenza di altri contesti ad Alessandria il bacino della candidata di centrosinistra non subisce perdite verso l’astensione.

Si può notare che il bacino del candidato 2012 del M5s (Malerba) in prevalenza si riversa sul nuovo candidato M5s (Serra) cedendo qualcosa al centrodestra. Allo stesso tempo, Serra rosicchia qualcosa al centrosinistra.

In basso la tabella.

Il confronto con le politiche del 2013 evidenzia un quadro congruente col precedente, ma con alcuni elementi di novità. Gli elettori che nel 2013 avevano votato per il Pd si riversano in larga maggioranza sulla candidata di centrosinistra (con una piccola perdita verso l’astensione). Il confronto col 2013 evidenzia poi per gli elettori che allora scelsero il Pdl una grossa perdita verso l’astensione.

Gli elettori che nel 2013 votarono per il M5s si sono oggi dispersi in tante direzioni diverse: astensione, candidato pentastellato, candidato di centrodestra e candidato di centrosinistra.

In basso la tabella