Martedì 21 marzo alle ore 21.15 al Centro Comunale di Cultura di Valenza in Piazza XXXI Martiri avrà luogo l’incontro “Florilegio di poesia dialettale”. Il termine “florilegio” – che deriva dal latino florilegium, composto da flos (fiore) e da legĕre (scegliere, cogliere) – è un sinonimo quasi perfetto della parola “antologia”.  Entrambi i termini infatti si fondano sulla metafora del mazzo di fiori che sta ad indicare una raccolta scelta di brani od opere di scrittori o artisti. Florilegio di poesia dialettale è il titolo della serata di letture organizzata dalla Biblioteca Civica di Valenza in occasione della giornata mondiale della poesia, il 21 marzo prossimo. Alle ore 21.15 nella piazzetta del Centro Comunale di Cultura verranno lette (prima in italiano poi nella versione dialettale) alcune poesie dei principali poeti dialettali del ‘900 italiano: dai veneti Biagio Marin, Ernesto Calzavara, Luigi Meneghello, al ligure Edoardo Firpo; dal romagnolo Raffaello Baldini al napoletano Eduardo De Filippo. Ampio spazio verrà dato al dialetto alessandrino – verranno lette da Gianni Pasino alcune poesie di Giovanni Rapetti, Gianni Regalzi e Luciano Olivieri – e naturalmente al dialetto valenzano: Stefano Verità (cultore del dialetto valenzano) leggerà alcune sue poesie e alcune composizioni di Ginetto Prandi. La serata sarà presentata dal Prof. Fabio Prevignano, le poesie saranno lette da: Silvia Bello, Filomena Ciccarelli, Vincenzo Ciminello, Silvano Fusaro, Renata Maggiolo, Bruno Poggi,Rosanna Bagnasco e Silvano Cappelletti.

Ingresso libero