Per la Giornata mondiale della poesia Unesco il 23 marzo, alle 21, nella sala Ferrero, con ingresso gratuito  viene proposta la pièce teatrale «Il cappello Borsalino» di e con Ombretta Zaglio, che ne è anche regista con Irina Favaro. È nata dalla volontà di ripercorrere la memoria di una fabbrica legata a una famiglia. In città, ormai sono scomparsi i luoghi, i macchinari, le persone, difficile comprendere che dire Borsalino significava in tutto il mondo dire cappello, difficile ricordare com’era iniziato e come è finito. Il Soroptimist offrendo lo spettacolo alla cittadinanza vuole ricordare l’azienda, le tante donne che vi hanno lavorato e la socia fondatrice Giovanna Usuelli Borsalino, che tanto ha rappresentato per il Club e la città.