Autore Redazione
venerdì
2 Maggio 2014
00:00
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Politica - Acqui Terme

Chiusura del Punto Nascita di Acqui: l’amministrazione rispedisce al mittente il piano dell’Asl

Chiusura del Punto Nascita di Acqui: l’amministrazione rispedisce al mittente il piano dell’Asl

Netta presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale di Acqui rispetto alla chiusura del punto nascite della città termale. Bollato come “inaccettabile” il documento presentato dalla Direzione dell’Asl Al, il sindaco, Enrico Bertero, l’amministrazione e la maggioranza hanno chiesto un incontro urgente alla Regione e ai vertici dell’Azienda Sanitaria Locale per ottenere delle soluzioni adeguate alle esigenze dei cittadini. Contraria alla chiusura del Punto Nascite, l’amministrazione di Acqui punta ora a ottenere almeno un potenziamento dell’attività pre-parto del reparto di ginecologia, con il raddoppio delle ore indicate per l’attività di consultorio e, per quanto riguarda l’attività post-partum, avere la conferma integrale dello status quo della pediatria, comprese le reperibilità notturne. “Il nostro territorio è stato già fortemente penalizzato dalla volontà di chiudere il punto nascita – hanno spiegato – Tale decisione è stata ampiamente contestata dall’Amministrazione per le difficoltà che essa avrebbe comportato. Oggi il Sindaco e gli Amministratori tutti si trovano ad opporsi nuovamente a decisioni che, non solo comportano il depauperamento di strutture e professionalità, ma che non tengono conto delle reali esigenze della popolazione di Acqui e dell’Acquese. Dobbiamo difendere il nostro territorio: dobbiamo dare risposte ai cittadini dell’acquese!”
“Il Sindaco Bertero, la Consulta per la Salvaguardia della Sanità Acquese e la Commissione Comunale sulla Sanità – hanno aggiunto – non hanno esitato a prendere posizione ferma su questo argomento, in quanto ritengono valore assoluto la difesa del nostro Ospedale, a prescindere dal colore delle Amministrazioni provinciali, regionali e nazionali: dobbiamo tutelare in prima linea la salute e i servizi essenziali della nostra popolazione”.
In prima linea per tutelare la salute e i servizi essenziali dei cittadini, l’amministrazione di Acqui ha quindi sollecitato il differimento del provvedimento di chiusura del Punto Nascita fino a quando non si sia ottemperato alle specifiche richieste.

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