Autore Redazione
mercoledì
9 Novembre 2016
12:13
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Politica - Acqui Terme

Troppi accattoni e il Comune di Acqui attacca le cooperative: “Nessuno li controlla”

Troppi accattoni e il Comune di Acqui attacca le cooperative: “Nessuno li controlla”

ACQUI – A proposito del fenomeno dell’accattonaggio da parte di alcuni extracomunitari, nei parcheggi dei supermercati e nelle vie cittadine in particolare durante il mercato settimanale, l’amministrazione di Acqui Terme ha attaccato le cooperative e le associazioni che accolgono e gestiscono i migranti rifugiati politici, 39 in tutto il Comune termale, in attesa di essere regolarizzati. Secondo il sindaco Bertero infatti questi enti “hanno obblighi troppo limitati nei confronti dello Stato e della Società civile, non vigilano sulla loro condizione e in molti casi, addirittura sull’effettiva presenza nella struttura del rifugiato stesso, oltre a trattenere il loro documento originale, forse per poter dimostrare il proprio diritto a ricevere i sussidi previsti dallo Stato. Abbandonato il centro di assistenza che avrebbe dovuto occuparsene, i rifugiati devono necessariamente procurarsi il denaro sufficiente a sopravvivere. E’ ovvio che, in una situazione come quella fino a qui descritta, questa necessità legata alla sopravvivenza diventi quasi sempre impellente, causando in troppi casi un aumento dell’aggressività di queste persone. Infatti, può capitare che essi arrivino a forzare le richieste di denaro sino a spingersi al contatto fisico, soprattutto quando si trovano a che fare con persone considerate più deboli.”

L’amministrazione ha così invitato tutti gli enti interessanti a una analisi a 360 gradi su questo tema: “E’ utile – ritiene il Sindaco Bertero – che questa importante riflessione coinvolga tutti, non solo le Forze dell’Ordine che presidiano il territorio, troppo spesso ultimo anello di questo rapporto non corretto con i profughi. Indispensabili, poi, ulteriori ragionamenti e valutazioni, che devono essere effettuati rispetto alle strutture che sono state individuate per ospitare i profughi/rifugiati e, soprattutto, rispetto alla normativa che regola questa attuale e pressante questione e prescrive per le citate strutture obblighi troppo limitati nei confronti dello Stato e della Società civile.”

Dopo le tante lamentele dei cittadini per il comportamento spesso invadente di chi è dedito all’accattonaggio sono stati disposti controlli mirati della Polizia Locale per verificare il rispetto dei requisiti di legge circa la presenza sul territorio di questi soggetti. Da questi controlli è emerso che nove persone erano prive di requisiti e sono stati invitati a presentarsi in Questura. Le sei persone che non lo hanno fatto sono state multate. Quattro sono state denunciate per inottemperanza ai disposti del Foglio di Via emesso dal Questore, mentre per altre tre è stato proposto al Questore l’emissione del foglio di via.

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