Autore Redazione
mercoledì
15 Febbraio 2017
05:30
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Politica - Alessandria

Fratelli d’Italia si spacca: Locci fonderà una lista civica per sfidare Cuttica

Il consigliere d'opposizione contro il suo stesso partito dopo la nomina dell'esponente leghista, frutto di un accordo a livello regionale con Lega Nord e Forza Italia
Fratelli d’Italia si spacca: Locci fonderà una lista civica per sfidare Cuttica

ALESSANDRIA – La candidatura unitaria di Gianfranco Cuttica di Revigliasco alle prossime elezioni amministrative di Alessandria per il centrodestra provocherà una spaccatura nel partito di Fratelli d’Italia. Emanuele Locci infatti non intende accettare un nome frutto di un accordo politico con Lega Nord e Forza Italia, un nome che non sia sostenuto da un consenso oggettivo dei cittadini. “Sono disponibile a confrontarmi con Cuttica a elezioni primarie” ha sottolineato a Radio Gold Emanuele Locci “nel frattempo continuo a lavorare ogni giorno sul programma elettorale, facendo da tramite con i cittadini raccogliendo le loro idee.”

Una richiesta, quella di Locci, destinata a cadere nel vuoto. Cuttica correrà per il centrodestra e il consigliere comunale di opposizione sarebbe a questo punto già pronto a costituire una lista civica e candidarsi a sua volta per Palazzo Rosso, anche contro il proprio partito. Se infatti a livello regionale e provinciale Fratelli d’Italia ha privilegiato l’unità del centrodestra, accettando di rappresentare la coalizione con un proprio candidato a Cuneo, ad Alessandria questa strategia è stata mal digerita dal proprio uomo di punta. Gli ultimi tentativi arrivati dal livello regionale e provinciale del partito per convincere Locci a soprassedere sono caduti nel vuoto e il consigliere comunale è quindi proprio a correre in prima persona: ancora top secret nome e simbolo della lista ma i cittadini alessandrini non dovranno aspettare troppo tempo per saperlo.

Con Locci “battitore libero” si aprono nuovi scenari: la sua lista civica potrebbe trovare più di un punto di contatto con SiAmo Alessandria, di Giovanni Barosini. Non sono esclusi possibili sondaggi tra gli alessandrini con i due nomi a confronto. I prossimi giorni saranno decisivi per stabilire possibili alleanze e sinergie. Nessun punto di contatto, però, col cosiddetto Quarto Polo di Felice Borgoglio mentre potrebbe tornare d’attualità la foto postata dallo stesso Locci e da Barosini lo scorso settembre nei rispettivi profili Facebook, insieme ad Antonio Maconi. Il selfie era accompagnato da una frase sibillina: “Se uno sogna da solo, è solo un sogno… se molti sognano insieme, allora è l’inizio di una nuova realtà”

E infine sarà interessante verificare come si comporterà la sezione alessandrina di Fratelli d’Italia, a fronte di una cesura insanabile del partito: seguire i dettami a livello regional-provinciale o appoggiare Locci, seguendolo fuori dal partito? “Andare da soli sarebbe un suicidio politico ma a volte si combattono battaglie ideali” aveva detto sette giorni fa a Radio Gold il segretario cittadino Alessandro Traverso.

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