VALENZA – Le soluzioni per i ragazzi dell’Atletica Valenza non sono dietro l’angolo ma il sindaco, Gianluca Barbero, è disponibile a confrontarsi e a risolvere il problema. La scorsa settimana l’allenatore dell’associazione, Maurizio Di Pietro, aveva inviato alla redazione di Radio Gold un video messaggio in cui spiegava le difficoltà degli atleti, costretti a utilizzare una porzione del parcheggio in via Anna Frank a Valenza. Di Pietro chiedeva di poter usufruire ufficialmente una parte del parcheggio per tre volte a settimana oppure di avere la disponibilità di uno spazio alternativo, adatto però agli allenamenti.

Il sindaco di Valenza, Gianluca Barbero, raggiunto da Radio Gold, sulla questione ha replicato spiegando che “l’Amministrazione lavora sulla base di atti, in quanto ente pubblico, e dopo una verifica, non sono stati trovate comunicazioni rivolte a noi dalla società. L’Atletica Valenza mi ha contattato telefonicamente quando ha avuto il problema delle luci e abbiamo subito risolto. Lo stesso ha fatto in un’altra occasione proprio per parlare delle prospettive dell’atletica. Loro il mio numero privato ce l’hanno.” Continua dopo il banner

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Al di là della forma Barbero ha spiegato: “Abbiamo mandato una lettera protocollata la settimana scorsa per chiedere un incontro e attendiamo una risposta. Poi ho contattato il Presidente della società invitandolo a fissare un appuntamento. Ringrazio di sicuro per la stima e la fiducia nel nostro operato. Siamo riusciti a riportare la boxe a Valenza dopo 70 anni e sento parlare dell’atletica dagli anni ’70 perciò se riuscirò, durante il mio mandato, a risolvere anche questo problema sarò soddisfatto. Vorrà dire che sarò stato un sindaco che, rispetto allo sport, avrà lasciato un segno. Riguardo al caso specifico posso solo dire che non mi sembra utile parlare attraverso un video messaggio. Il problema sollevato dall’Atletica Valenza in settanta anni non l’ha risolto nessuno. La società ha avuto in assegnazione gli spogliatoi della scuola Anna Frank e il campo connesso. Poi nel video messaggio si dicono altre cose, ma io ricordo che il sindaco è custode della legalità e legittimità degli atti. parlarsi è sempre una cosa intelligente e opportuna“.