ALESSANDRIA – Sono agguerriti i sostenitori di Andrea Orlando alle Primarie del Pd. Chiedono un partito rinnovato, che riscopra le proprie radici e che si collochi a sinistra per affrontare le sfide nazionali e internazionali. E sfidano i Renziani, rei di essere poco propensi a partecipare al dibattito pubblico e a confrontarsi.

Non importa chi sosteniate“, ha detto il consigliere regionale Domenico Ravetti durante la presentazione dei candidati Orlandiani per l’Assemblea Nazionale, “ma portate la gente a votare alle Primarie, spiegate la vostra idea di partito, ritorniamo tra la nostra gente, non evitiamo il confronto“. Continua dopo il banner

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L’invito arriva proprio a ridosso delle Primarie del prossimo 30 aprile, anche se fino a qui, a dire il vero, la campagna è stata piuttosto flebile e le occasioni di dibattito pubblico sono state poche. Ma gli Orlandiani vogliono esserci, soprattutto in questo periodo storico in cui il PD ha subìto una scissione e si ritrova a essere il secondo partito in Italia (terzo se si conta il centro-desta unito).

I candidati provinciali a sostegno dell’attuale Ministro della Giustizia sono Elena Marchelli, giovanissima classe 1993 e capolista, Mauro Cattaneo, assessore alla Coesione Sociale del Comune di Alessandria, Cecilia Bergaglio, assessore alla Cultura del Comune di Novi Ligure, Carlo Buscaglia, sindaco di Dernice e consigliere provinciale, Silvia Sorisio, vice-presidente dell’ANPI Casale Monferrato, Michele Fontefrancesco, sindaco di LU e segretario del PD di Valenza, e Ines Leoncino, cooperante e dirigente del PD di Acqui Terme.

I candidati Orlandiani all’Assemblea Nazionale

E proprio nelle parole di Marchelli e Cattaneo, i primi due della lista, è emersa la voglia di un partito nuovo, diverso dalla precedente gestione che, a detta loro, ha snaturato il partito, allontanandolo dal loro elettorato. “Orlando non chiede un partito che si sposta a sinistra, ma che sta a sinistra“, ha sostenuto Marchelli, “io sono giovane e credo nel progetto PD, dobbiamo tornare a dare valore alla tessera, ed è anche per questo che mi candido a favore di Orlando“.

Cattaneo non ha mai sostenuto la gestione Renzi, non avendo nemmeno mai condiviso la politica “dell’uomo solo al comando“. Ha detto: “5 anni da assessore mi hanno insegnato che bisogna mettere insieme le energie, aggregare, fare rete, unire le persone. Io credo in questo modo di fare politica e credo che Orlando sia l’unico in grado di poter unire e aggregare, nel partito ma anche fuori“.

Gli appuntamenti in vista delle primarie continueranno anche in questi giorni che precedono le primarie. La deputata Monica Cirinnà è attesa ad Acqui Terme il 27 aprile, mentre il 28 aprile scenderà ad Alessandria proprio il candidato Andrea Orlando.