ALESSANDRIA – In vista della giornata mondiale dell’acqua (22 marzo) pubblichiamo questa bella poesia che riprende il colore dell’acqua. Si intitola infatti “Blu“. Ringraziamo l’anonimo compositore:

alla fine sono cresciuta
abbastanza da imparare
a camminare
ancora non ho imparato
la lingua degli uccelli
alla grotta ora vado da sola
ringrazio la grande montagna
per l’aria pura
la terra che mi permette
di respirare e bere dalle sue mani
Gaia resta alla riserva
i suoi capelli sono ancora lunghi
dalla grotta riesco
a vedere lontano
sottili alberi metallici
prendono il posto
dei vecchi alberi dal tronco largo
sembrano magici
alberi che emettono luce
un giorno vorrei vederli da vicino Continua dopo il banner

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è arrivato un telegramma
alla riserva
gli anziani sono gli unici
capaci di leggere
c’è scritto
– porteremo acqua per tutti –
acqua per tutti
com’è possibile
e la grande montagna
e il lungo sentiero
e il bosco silenzioso
è stata aperta
una ferita nella terra
Gaia che è saggia
dice che la terra non sente male
che esistono uomini
che la rispettano
due settimane più tardi
una lunga proboscide
scendeva dalla grotta blu
fino alla riserva
tutti potevamo bere
poco più tardi
è arrivato un altro telegramma
– porteremo luce per tutti –
il sole di notte
com’è possibile
nessuno ci credeva
questa era una vera magia
due settimane più tardi
la sera alcuni di noi
facevano pratica per imparare
a leggere col sole di notte
ora sulla grande montagna
vado quando
ho voglia di stare sola
per respirare aria pulita
Gaia è andata via
ha detto che doveva
fare il viaggio che fanno
tutti i saggi
i miei occhi riflettono
ancora il cielo.