SIENA – Seconda sconfitta consecutiva per Orsi Derthona. Ma se quella nel derby con Angelico Biella era arrivata quasi a fil di sirena, mercoledì sera i bianconeri di coach Cavina sono crollati 93-78 contro Mens Sana Siena. I toscani hanno quasi sempre condotto la gara, chiudendo a +12 dopo il primo tempo e +17 alla fine del terzo quarto. Al Derthona il migliore in campo è stato Cosey con 22 punti, 21 per l’altro americano Greene. “Quando si giocano più partite ravvicinate, ciò che spesso fa la differenza è l’energia mentale che viene messa sul campo dalle squadre” ha detto coach Cavina“ Da questo punto di vista oggi ha vinto Siena, e lo ha fatto con merito. Inoltre, la Mens Sana ha vinto a livello statistico, punendo sistematicamente ciò che avevamo preparato dal punto di vista difensivo contro le qualità e qualche punto debole dei nostri avversari, che venivano da un 27% da 3 punti, e oggi hanno realizzato 10 triple su 13 tentativi. Nelle ultime due partite abbiamo faticato ad esprimere grande energia, soprattutto nei primi quarti, e nonostante i nove giocatori ruotati. Siena, e probabilmente anche noi fino a questa partita, è la dimostrazione che a fare i risultati non sono i ranking estivi, ma ciò che viene prodotto sul campo. Finora abbiamo giocato un basket di grande energia, che questa sera invece è mancata.”

La cronaca della partita tratta dal sito del Derthona Basket Continua dopo il banner

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Meglio Siena in avvio di gara, con un parziale di 12-3 nei primi cinque minuti che indirizza prematuramente l’incontro. Trascinata dai nove punti di Harrell e dalla presenza a rimbalzo di Myers, la Mens Sana scava subito un break che il Derthona non riuscirà a chiudere, nonostante una buona reazione nella seconda parte del primo periodo. L’ingresso in campo di Cucci scuote la Orsi che, sui canestri di Cosey e Greene IV si riporta sul 20-15 del 10’. Il secondo quarto porta in dote la seconda ondata biancoverde, e questa volta la forbice tra le due squadre si allarga fino a superare la doppia cifra di vantaggio. Sono ancora Harrell, con dieci punti, e l’ex Tavernari (7), a punire la difesa bianconera, per il 33-23 del 15’ ed il 43-31 dell’intervallo. L’italo-brasiliano visto al Derthona due stagioni orsono prosegue la propria striscia dalla distanza anche nel terzo quarto, con tre canestri da tre punti (chiuderà con 5/6) che portano la Mens Sana definitivamente in fuga, sul 55-39 del 25’ e poi sul 67-50 della terza sirena. Il Derthona prova a scuotersi più volte nel quarto periodo, allungando la difesa a tutto campo  per trovare canestri rapidi, soprattutto con i suoi americani, ma ogni tentativo risulta vano di fronte ad una Mens Sana decisamente precisa al tiro.