BOLOGNA – Va alla Virtus Bologna il primo round degli ottavi playoff tra le V nere e la Junior Casale. I monferrini hanno dovuto cedere 74-67 al termine di un match sempre vivo. Dopo una prima parte di gara in affanno i rossoblu hanno subito alzato e la testa e cominciato a ridurre il gap di 14 punti all’intervallo lungo. Tomassini, Denegri e Severini ci hanno creduto e tentato il tutto e per tutto. Di Tomassini il canestro del pareggio a quota 58 ma i bolognesi hanno rimesso la testa avanti grazie a Rosselli, Ndoja e l’ex Derthona Spissu. La Junior paga la troppa imprecisione da tre punti, appena 6 triple a segno su 30.

In casa rossoblu sono quattro i giocatori in doppia cifra: Tolbert, Tomassini, Severini e Martinoni Continua dopo il banner

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“Ci sono stati grandi alti e bassi soprattutto nel primo tempo” ha detto coach Ramondino a fine gara “ma poi abbiamo giocato con più solidità e siamo stati più svelti a entrare in attacco, evitando di fare a cazzotti con la loro difesa che ha molto più taglia di noi. Noi siamo stati bravi a riprendere il bando della matassa e a caipre come aggirare il loro muro perchè con determinati quintetti possono esprimere una fisicità importante. Martedì dovremo essere bravi a cercare soluzioni meno estetiche ma più funzionali.”

La cronaca della partita tratta dal sito della Junior

Martinoni apre la partita seguito da Lawson: la Virtus cerca di far subito chi comanda con Umeh, ma ecco che arriva la tripla di Natali: 4-5 dopo 4′ di gioco. Denegri e Tolbert provano a premere sull’acceleratore ma la tripla di Umeh ristabilisce l’equilibrio (9-9); la Novipiù si inimica fin da subito il ferro ed è ancora Umeh ad approfittarne: Tolbert schiaccia la palla in fondo alla retina, ma c’è ancora lo scatto d’orgoglio virtussino e sul 17-11 coach Ramondino chiama il timeout. Al rientro Rosselli realizza entrambi i tiri dalla lunetta, seguito poi da Bruttini: Spissu firma il 23-13 mentre Casale litiga con il ferro. E’ Bellan ad interrompere l’astinenza di punti rossoblu con un tiro dall’arco, mentre Spizzichini chiude sul 26-16.

Il secondo quarto inizia con Spizzichini che realizza solo uno dei tiri a disposizione, mentre Di Bella parte in contropiede e appoggia delicatamente a canestro: è un avvio dal ritmo non troppo elevato e al 27-20 firmato Tomasini, coach Ramagli richiama i suoi in panchina. Gentile conquista subito i suoi con due triple, mentre Tolbert prova a scuotere ancora una volta i suoi (33-22); Michelori e Umeh continuano a infiammare la retina delle Vu Nere, ma ecco che anche Severini risponde presente dai 6.75 e la Novipiù alza la difesa. Anche in questo quarto il ferro non è amico dei rossoblu, mentre la Virtus continua a sfornare triple su triple: la scossa arriva da Natali che firma il 46-32.

Il canestro di Martinoni inaugura il terzo periodo, ma Rosselli risponde prontamente dalla media distanza: la tripla tentata di Natali si ferma sul primo ferro ed è ancora Rosselli ad approfittarne (50-34). Tomassini torna a dare punti ai suoi dalla linea della carità e Severini lo segue a ruota riportando la Novipiù sul -10 (50-40); i rossoblu provano ad alzare il ritmo ergendosi in difesa ma Umeh ha le mani infuocate. E’ ancora Tomassini ad approfittare di qualche distrazione di troppo della Virtus e Denegri e Severini rispondono ancora una volta presente: 52-48; dall’altra parte è Bruttini a muovere la retina, ma un paio di ottime giocate di Denegri fissano il punteggio sul 54-51.

Solo un libero realizzato per Tolbert e la schiacciata di Lawson, così inizia l’ultimo quarto; Natali e Bruttini muovono le rispettive retine e la tripla di Tomassini è la netta dimostrazione che la Novipiù non ha intenzione di mollare (58-56). Ancora Tomassini e la Novipiù impatta (58-58) mentre Rosselli realizza entrambi i liberi: anche Blizzard si sblocca ma c’è ancora un viaggio in lunetta per la Virtus. Ndoja e Severini si rispondono a vicenda dalla media (64-62) e al canestro di Rosselli coach Ramondino chiama a raccolta i suoi; Tolbert elude la difesa avversaria, ma ancora una volta Ndoja è chirurgico dall’area (70-67). Tomassini prova la tripla dell’ipotetico pareggio che però rimbalza sul secondo ferro, dall’altra parte il doppio viaggio in lunetta di Spissu aumenta il divario di punti tra le due squadre a soli 30″ dal termine. Ancora qualche palla di troppo sul ferro, e la Novipiù si arrende 74-67.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: 74-67 (26-16; 46-32; 54-51)

VIRTUS BOLOGNA: Spissu 5, Umeh 17, Spizzichino 4, Petrovich ne, Ndola 13, Rosselli 10, Michelori 2, Odilia ne, Gentile 6, Penna ne, Lawson 11, Bruttini 6. All. Ramagli

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Tolbert 12, Nikolic ne, Denegri 7, Tomassini 10, Natali 8, Blizzard 2, Di Bella 2, Martinoni 10, Severini 13, Valentini ne, Bellan 3, Ielmini ne. All. Ramondino

LE DICHIARAZIONI – Coach Marco Ramondino:Complimenti alla Virtus per la vittoria, hanno meritato di vincere: non è mai facile, al di là delle previsioni, esprimersi. Ci sono stati grandi alti e bassi soprattutto nel primo tempo, ma poi abbiamo giocato con più solidità e siamo stati più svelti a entrare in attacco, evitando di fare a cazzotti con la loro difesa che ha molto più taglia di noi. Noi siamo stati bravi a riprendere il bando della matassa e a caipre come aggirare il loro muro perchè con determinati quintetti possono esprimere una fisicità importante. Martedì dovremo essere bravi a cercare soluzioni meno estetiche ma più funzionali”.