DERTHONA-TRIESTE 75-68

DERTHONA: Greene 17, Cosey 22, G.Ricci 3, Sanna 3, Taverna, Conti, Mascherpa 12, F.Ricci ne, Garri 18, Apuzzo ne, Cucci. All. Demis Cavina Continua dopo il banner

adv-508

TRIESTE: Parks 6, Bossi 11, Coronica, Green 6, Ferraro ne, Pecile, Baldasso 18, Simioni 4, Prandin 4, Cavaliero 3, Da Ros 6, Cittadini 10. All. Eugenio Dalmasson

VOGHERA – Due giorni dopo la pesante sconfitta di gara 1 Orsi Derthona riparte, di nuovo al PalaOltrepo di Voghera. Trieste vuole assolutamente portarsi sul 2 a 0 per aumentare le possibilità di andare direttamente in semifinale. Derthona però non è squadra abituata ad arrendersi e ha voglia di dimostrare di fare la parte del leone, e non della preda. Inizia la partita e coach Cavina parte coi botti schierando finalmente il suo vecchio quintetto titolare, che nella regular season aveva fatto impazzire i tifosi. In regia lo scatenato Cosey e a troneggiare sotto le plance l’irraggiungibile e sempreverde capitan Garri. Il Derthona apre le marcature, prima Greene come di suo solito realizza da lontano, seguito dal canestro di Sanna che porta il punteggio subito sul 5 a 0. Trieste non sta di certo a guardare e segna con Green. L’onnipotenza di Garri sotto canestro è ormai conosciuta da tutto lo stivale, con due movimenti di anca porta Parks a spasso e segna. Il punteggio recita 7 a 2 per i padroni di casa. La partita viaggia a ritmi abbastanza sostenuti, la difesa di entrambe le squadre è praticamente ineccepibile. Due tiri liberi di Prandin portano il punteggio sul 7 a 4. Le due sfidanti commettono molti errori sotto canestro, Trieste in attacco è superficiale, grazie anche a una buona difesa dei tortonesi. Cavaliero si prende sulle spalle la propria squadra sparando e realizzando da tre, ribatte Garri, abituato da tempo a prendersi responsabilità e il punteggio è sul 13 a 7. A questo punto Trieste fa il break e scava un vantaggio grazie a Da Ros e Cittadini. Il primo quarto si conclude con un punto di vantaggio per gli ospiti.

I leoni però ci sono. Sono determinati, vogliono dimostrare che gara 1 è stato solo un errore di percorso. Conti entra in campo per Mascherpa. Parks impazzisce tirando una testata, in reazione a una trattenuta di Sanna. Tutto ciò porta a un tiro libero, seguito da una palla persa di Conti, che sfocia in una schiacciata spettacolare di Parks, deciso a farsi perdonare. L’Alma è avanti, ma ancora per poco: prima Garri e poi Cosey da tre portano il punteggio a 26-27 per gli ospiti. Il Derthona resta in vita. Con sessanta secondi sul cronometro Baldasso segna confermando il +1. Ma Greene non ci sta, vuole il vantaggio e da casa sua spara e porta il punteggio sul 36 a 35 per i ragazzi di Cavina. Si va negli spogliatoi, c’è tensione nell’aria. Nonostante la finale di coppa Italia di calcio in televisione, i tifosi tortonesi non demordono e continuano a tifare i loro beniamini.

Si rientra e succede come alla fine del secondo quarto. Prima da 3 Baldasso, seguito dall’ennesima tripla di Greene. Il punteggio rimane in parità, Cosey e Prandin discutono in campo, Mascherpa approfitta della situazione e sigla in maniera repentina due canestri consecutivi che portano in vantaggio i padroni di casa. Cosey, punta di diamante tortonese, decide di prendersi la squadra sulle spalle e crea da solo un parziale di 4 a 0, raggiungendo il massimo vantaggio per il Derthona, +6. Trieste non è squadra abituata ad arrendersi e grazie a Bossi e Da Ros riaggancia il punteggio sul -2. Derthona dimostra di essere più fresca e motivata degli avversari, in grado comunque di mantenere un distacco minimo. Ma Alma è macchinosa in attacco e goffa in difesa. Il terzo quarto si conclude 63 a 60 per i Leoni.

Si rientra in campo per il quarto quarto. Dopo una serie di appoggi sbagliati da entrambe le squadre il punteggio varia di poco. Rientra in campo Cavaliero, fondamentale per l’Alma. Bossi e Garri si battono a suon di canestri, ma ha la meglio il capitano tortonese che da sotto sigla l’ennesimo +4 Derthona. Rientra in campo Mascherpa, che può poco contro un incredibile Baldasso che si fa sentire e realizza il sorpasso per i biancorossi, il tabellone recita 68-67 per gli ospiti. Garri vuole vincere e fa ogni cosa per raggiungere il suo obiettivo: macina gioco e segna portando di nuovo in vantaggio la propria squadra. Ricci pasticcia e regala due tiri liberi a Cittadini che capitalizza. Sul +2 Derthona solo un uomo può risolvere la situazione: Glenn Cosey che, galvanizzato dal “momento catartico” segna una tripla irreale in step back portando il punteggio sul 63-58 per i leoni. Da questo momento il Derthona viene schiacciato dalla difesa triestina, che riesce anche a guadagnare 2 tiri liberi importantissimi. Ma Parks li sbaglia entrambi e questi due errori chiudono definitivamente l’incontro.

I bianconeri vincono una difficilissima e combattuta gara 2, che annulla tutto ciò che è successo due giorni prima. Questa gara ha dimostrato allo staff e ai tifosi che il Derthona, quando gioca, è imbattibile. Oltre al cuore, oltre al talento, oltre a dei tifosi fantastici, questi leoni hanno anche degli attributi giganteschi, che a volte sono il fattore fondamentale per vincere le partite.

In gara 3, a Trieste, si vedrà chi è degno di possedere il titolo di “Re della savana”.