TORTONA – Niente da fare. L’Asd Derthona Football Club ha rifiutato la proposta di disputare la Seconda Categoria per questa stagione sportiva, avanzata dal presidente della F.I.G.C. Carlo Tavecchio e dal Presidente della L.N.D. Antonio Cosentino.  Continua dopo il banner

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“La storia e blasone del Derthona non meritano questa corsa al ribasso” hanno detto i componenti del trust Noi Siamo il Derthonaprendiamo atto però della disparità di trattamento rispetto ad alcuni precedenti come il Casale e l’Asti, quest’ultima inserito in Promozione a campionato addirittura iniziato. L’Associazione si compiace delle evitate dimissioni del Presidente Bacchetta che per coerenza avrebbe però dovuto rassegnare anche in presenza dei casi sopracitati. Ci si rammarica che gli organi competenti non abbiano dato la giusta valorizzazione ad un progetto che vede coinvolti esclusivamente tifosi e Amministrazione Comunale, estremamente innovativo in quanto rappresentativo di un nuovo modello di calcio partecipato e che parte dal basso.” 

La neonata società ha comunque espresso la volontà di riprendere il percorso della maglia dei Leoni e ha manifestato l’interesse per la gestione degli impianti sportivi “Fausto Coppi” e “Carlo Cosola”, oltre a impegnarsi per sviluppare attività sportive e sociali, ristrutturando gli impianti e mantenendo vivo il nome del Derthona. Gli obiettivi della ASD F.C. Derthona saranno il recupero del titolo sportivo del Derthona FBC 1908 e il potenziamento del proprio assetto societario, così da richiedere l’iscrizione alla massima serie calcistica regionale per il campionato di calcio 2017/2018. 

“Resta il profondo rammarico di non aver avuto abbastanza tempo per perfezionare ed evitare quelle incomprensioni” ha sottolineato l’assessore allo Sport Vittoria Colacino “che alla fine sono state decisive nel determinare la negata iscrizione al Campionato, mi riferisco in particolar modo, all’atteggiamento poco chiaro del Presidente del Derthona Fbc 1908 Sonzogni, che fino all’ultimo giorno utile per l’iscrizione ci aveva dato garanzie e illusioni per la partecipazione al campionato di serie D 2016/2017, per poi, a distanza di poche ore, comunicare il tracollo della Società. Inoltre anche l’attribuzione del nome “Derthona” a più realtà calcistiche locali ha generato equivoci ed incomprensioni anche presso gli Uffici Federali. L’Amministrazione Comunale prende purtroppo atto amaramente si interrompe l’attività di un pezzo importante della storia sportiva cittadina.”