ARQUATESE – POZZOLESE 1-1

Marcatori: st Kanina 9′, Morrone 43′ Continua dopo il banner

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ARQUATESE (4-5-1): Torre Ga. 6, Daga 5.5, Motto 6, Cimino 5.5, Bonanno 6.5, Spiga 5.5 (42′ st Torre Gi. ng) 5, Rolleri 6, Debenedetti 5.5 (42′ pt Traverso 5.5), Morrone 6.5, Del Pellaro 5.5 (15′ st Poggio 6), Giordano 5.5. A disp.: Ghio Lu., Ricci, La Neve, Ghio Lo. All.: Vennarucci.

POZZOLESE (4-4-2): Marchesotti 5.5, Bisio 5.5, Cincinelli 6, Chiarlo 5.5, Mazzaro 6, Jornea 6.5, Diallo 5, Fossati 5.5, Bertuca 5.5 (24′ st. Zuccarelli 4.5), Kanina 6.5, Mutti 5.5. A disp.: Codogno, Cipollina, Sylla, Giambrone, Caruso, Todarello. All.: Folino.

ARQUATA SCRIVIA – Toccherà aspettare ancora una settimana per i tifosi della Pozzolese: Morrone – sempre lui – trova il colpo da maestro a due minuti dal termine della partita e riequilibra il punteggio strozzando in gola l’urlo di gioia dei ragazzi di Aurelio che già pregustavano il colpaccio esterno. E’ stato comunque un derby – il primo, in categoria, fra le due squadre – che non ha deluso gli spettatori presenti: due espulsi e cinque ammoniti più vittime dello scarso carisma dell’arbitro Pellegrino che del gioco violento hanno contribuito a mantenere alta la tensione per tutti e novanta i minuti, ma per vedere i gol si è dovuto aspettare il secondo tempo. Nella prima frazione di gioco infatti complice il ritmo molto elevato ci sono state alcune occasioni ma nessuna delle due squadre è riuscita a concretizzare con l’ultimo tocco: ci hanno provato prima i padroni di casa con Morrone e Giordano, poi Bonanno con un colpo di testa fuori di poco, infine Fossati per gli ospiti con una punizione dal limite insidiosa. Nel finale di tempo la palla più limpida capita sui piedi di Giordano lanciato da Morrone, ma dopo quaranta metri di fuga la mira della punta è imprecisa. Nella ripresa sblocca subito il punteggio la Pozzolese con l’ex Derthona Kanina che raccoglie un cross di Jornea e con un tocco morbido di precisione mette in rete sul palo lontano. Nel finale l’arbitro in confusione espelle prima Cimino e poi Zuccarelli, mentre Mutti lanciato in solitaria divora il pallone del possibile 2-0 che avrebbe chiuso la gara. Ci pensa allora Morrone a punire gli ospiti con un’azione personale delle sue che vale il pareggio al 43′ e la virtuale vendetta della gara di coppa Piemonte quando furono gli arancioni a recuperare due reti nel finale.

In collaborazione con Alessandria Sport – Il Corriere delle Province: Marco Gotta