ALESSANDRIA – Conosce già Fischnaller e Sestu per averli allenati in passato. Il nuovo mister dell’Alessandria Giuseppe Pillon incontrerà il resto della squadra lunedì pomeriggio, in occasione del primo allenamento settimanale dopo la sosta.

La trattativa si è concretizzata velocemente” ha raccontato lo stesso Pillon ai microfoni di Radio Gold “Ho parlato col ds Magalini e abbiamo trovato l’accordo in poco tempo. Conosco il valore della società e della squadra. Credo nel progetto dell’Alessandria, con un presidente ambizioso, e credo nelle qualità della squadra. Servono tranquillità e serenità. Occorrerà entrare nella testa dei giocatori, che psicologicamente hanno sicuramente risentito per questa rimonta subita dalla Cremonese. Ma bisogna essere convinti delle proprie forze. Dobbiamo pensare a una partita dopo l’altra, senza ansie o paure che ci toglierebbero importanti energie nervose.” Continua dopo il banner

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Secondo il nuovo tecnico grigio il controsorpasso alla Cremonese non è una missione impossibile: “Possiamo fare nove punti. Abbiamo il dovere di provarci e poi si vedrà. Sennò ce la giocheremo ai playoff. L’Alessandria ha un grande potenziale, con giocatori importanti. Occorre solo aiutarli a uscire da questo momento, senza creare ulteriori ansie. Il modulo? Non voglio stravolgere nulla ma in questi casi conta l’atteggiamento e la mentalità: la voglia di soffrire e di giocare di squadra. Nelle mie squadre occorre che tutti devono partecipare alla fase difensiva e offensiva.”

Pillon ha firmato un contratto che lo legherà all’Alessandria fino al 30 giugno: “Il futuro? Se vinciamo il campionato tutto ovviamente sarà più facile, molto dipenderà da questo. Ma non sarà un fattore decisivo. A fine campionato ne riparleremo e verificherò se la società sarà contenta di me o no. L’anno prossimo, comunque, spero di poter allenare l’Alessandria in serie B.”

L’ex tecnico di Chievo e Padova tornerà in quella città che, nel 1975, lo ha visto esordire tra i professionisti: “Ricordo un pubblico molto caloroso, ho fatto un bell’anno.”

E a proposito di tifosi la nuova guida tecnica ha voluto lanciare un messaggio a tutti i supporters: “Posso capire che ora siano frastornati ma è importante che stiano vicini ai giocatori, che ci diano una mano per arrivare tutti insieme all’obiettivo. Il Renate è una squadra scorbutica, tignosa, difficile da affrontare, con giocatori di livello come Scaccabarozzi. Stanno facendo molto bene, non sarà facile, ma ci prepareremo al meglio.”

Contro i nerazzurri toccherà ancora a Vannucchi difendere la porta dei grigi: “È un portiere molto affidabile, ha fatto un buon girone di andata. Ci sta sbagliare. La responsabilità degli errori non va mai individualizzata, quando si prende gol è colpa di tutti. Purtroppo i suoi errori sono capitati nel momento sbagliato. Ma nessuno discute il suo valore e le sue qualità, deve stare tranquillo e andare avanti per la sua strada.”

All’Alessandria Bepi Pillon sarà affiancato dal suo storico vice, Rino Lavezzini, e dal figlio Jacopo, già suo collaboratore lo scorso anno a Padova, che si occuperà della preparazione atletica.