Alessandria vuole riacquisire il ruolo centrale che aveva a fine 800 come prima promotrice dell’uso della bici, della sua storia, del suo valore sportivo anche sociale e persino economico. Con tutti i risvolti possibili, compreso quello del turismo in bici alla scoperta delle strade del Monferrato alessandrino – pedalando sui percorsi proposti ad esempio ma non solo da piemontebike.eu – comunque su strade non  per forza sempre solopericolose, ma anche bellissime e qualche volta ancora poco trafficate che ci portano a contatto con la natura e la storia di un Piemonte che era stato un po’ dimenticato.

C’è anche una rubrica radiofonica su Radiogold fra le varie iniziative che girano attorno alla Mostra Alessandria Città delle Biciclette – voluta da Camera di Commercio e Comune, sostenuta da molti patrocini istituzionali e del mondo delle due ruote – fino al 26 giugno ad ingresso gratuito, a Palazzo del Monferrato. C’è una dimostrazione di affetto per questa iniziativa e una concreta testimonianza da parte della radio che trasmette da Alessandria, la quale dimostra, raccontando, suonando, accendendosi sul tema, di avere anch’essa una autentica passione per la bicicletta. Continua dopo il banner

adv-405

Per iniziare a pedalare su questo tema nella rubrica settimanale #haivolutolabicicletta, ogni giovedì alle 12,40 su Radio Gold (diretta anche sul sito web www.radiogold.it (e di rilancio su www.cyclingmagazine.eu, il nostro magazine on line dedicato alla cultura della bicicletta) abbiamo incontrato “al via di questa corsa a tappe ciclofonica” Pier Paolo Chilin – uno degli ideatori della Mostra di cui sopra –  che martedì 26 aprile 2016 ha raccontato dagli studi – live – il perché e il come di queste iniziative legate ad Alessandria e alle sue biciclette, compreso il sogno di rendere in qualche modo permanente o per lo meno itinerante questa rassegna che viaggia già da sola oltre i confini della provincia e può avvicinare tante altre città o luoghi italiani molto collegati alla storia della bicicletta e anche al suo presente.

Giovedì 5 maggio 2016,  l’appuntamento con #haivolutolabicicletta propone un collegamento speciale, con Ivan Basso, vincitore di due Giri, che oggi vive la bici come benessere personale,  un campione che ha condiviso gioie e qualche dolore in quasi 30 anni di ciclismo… sulle nostre strade e nel mondo. Ivan Basso ci racconterà cos’è oggi la bicicletta per lui.

RIASCOLTA LA PUNTATA CON IVAN BASSO E DINO ZANDEGU’

E siccome siamo a poche ore dal via del Giro 2016, ci sarà anche il contributo – sempre allegro e divertente come è nel personaggio – di Dino Zandegù, un ex molto conosciuto anche per la simpatia oltre che per le vittorie da professionista e azzurro – che ci sfoglia la sua rosa e si concede qualche divagazione vinicola… Fra le sue storie del Giro, c’è anche quella di quella volta che la Corsa Rosa è arrivata ad Alessandria, nel 1967, edizione vinta da Felice Gimondi, edizione che partì con un successo conquistato da Giorgio Zancanaro di San Michele d’Alessandria. La tappa era la Treviglio-Alessandria di 135 km …

Nello spazio andato in onda giovedì 28 aprile 2016, nella rubrica #haivolutolabicicletta, che propone eventi personaggi storie e racconti che girano attorno alla Mostra Alessandria Città delle Biciclette ma non solo,  siamo partiti dalla visita guidata Forti e fortezze alessandrine,  organizzata con un gruppo di studenti e insegnanti dell’Istituto di Istruzione Superiore Saluzzo-Plana di Alessandria per parlare del connubio – felice – fra bici e pittura. Un bel modo per collegare mobilità, arte e cultura.

La bici fa girare le cose, coinvolge e interessa anche i giovani, persino le famiglie, oltre agli appassionati del genere. Ne abbiamo parlato con Pierluigi Pernigotti, dell’Associazione Culturale Pellizza da Volpedo, che ci  ha raccontato come funziona realmente il binomio bici-arte. Lui che a Volpedo, da un bel po’ di tempo, ormai assiste ad autentici pellegrinaggi artistici verso la storia e le opere che ci ha lasciato il Maestro Pellizza, per una nuova forma di conoscenza che si raggiunge anche in bicicletta.

Sulle note di Alfonsina Strada, un brano che pedala forte per la passione a due ruote, del gruppo italiano Tetes de Bois, Michela Moratto, operatrice culturale fra mostre e ciclostoriche,  ci ha raccontato la sua esperienza di donna, d’arte e di bici. Lei che ha corso tutte le edizioni della ciclostorica di fine giugno, LaMitica,  lei che è una dove in famiglia tutti pedalano e c’è persino una stretta parentela con uno dei gregari di Coppi. Lei che ha raccontato di aver accompagnato sulle strade mitiche fra Castellania e Volpedo – quindi da Coppi a Pellizza appunto – una bellissima Filippa Lagerbak (per un programma di Bikechannel di Sky) che ha dimostrato come è possibile anche pedalare facilmente in salita, arrampicandosi verso i Colli di Coppi, a Castellania appunto, grazie ad una bici a pedalata assistita…

QUI PUOI RIASCOLTARE #HAIVOLUTOLABICICLETTA DEL 28 APRILE 2016