VALENZA – E’ cominciata il 5 settembre a Valenza la residenza d’artista “Una Diversa Geografia per la direzione artistica di Ugo Pitozzi, con la Gestione Progettuale (project management) di I.S.E.S. Istituto Europeo per lo Sviluppo Socio Economico.

Nella cornice settecentesca di Villa Pravernara a Valenza, artisti di fama internazionale troveranno spazi di produzione e laboratori creativi per un mese, accomunati oltre che dalle arti performative e dal vivo, da un approccio cosiddetto “transcodice”, capace cioè di attraversare discipline e linguaggi diversi – dalle esperienze video alla rimappatura artistica del territorio, passando per la coreografia d’autore, il teatro, la musica e l’informatica. Il fil rouge capace di tenere insieme apporti e linguaggi apparentemente distanti è il tema del corpo in ogni sua declinazione. Il corpo come territorio, come possibilità e come scrittura è ciò che caratterizza Un Diversa Geografia. E su questo lavoreranno artisti come Myriam Laplante, Catodo, Iraa Theatre, Globster, Natasha Buono, Graça Reis, Aldo Brizi, High Files e MK, oltre allo stesso Pitozzi/Gleitende Paradox. Continua dopo il banner

adv-394

Oltre a lavorare alla produzione alle proprie opere, gli artisti creeranno, con la collaborazione del Comune di Valenza e con istituzioni e associazioni presenti, un legame con il territorio, attraverso laboratori dentro e fuori la Villa, workshop con le scuole e prove dei loro spettacoli aperte gratuitamente a chiunque abbia voglia di immergersi nel climax da loro creato a Villa Pravernara. Una Diversa Geografia è un progetto di cui  tutti possono fare esperienza, attraversare, vivere o semplicemente curiosare. Resta aperta fino al primo ottobre, quando tutte le creazioni verranno messe in scena con un lungo no stop fino a notte fonda, in uno spettacolo installazione in Villa. Seguirà un ultimo appuntamento l’8 ottobre, quando MK darà la sua creazione ad Asti.

Il progetto, vincitore del bando “ORA! Linguaggi Contemporanei Produzioni Innovative” è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo. Il responsabile tecnico è Stefano Bendato, mentre l’immagine di “Una Diversa Geografia” è curata di Laura Falleti e le comunicazioni e l’ufficio stampa da Silvia Maria Sara Cammarata.