Autore Redazione
lunedì
22 Maggio 2017
08:00
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Eventi

Due anteprime per la quattordicesima edizione del festival Passepartout

Due anteprime per la quattordicesima edizione del festival Passepartout

ASTI – Passepartout, festival di pensieri e parole, giunge alla sua quattordicesima edizione ed è tra i partner del progetto Superfestival, che raccoglie per la prima volta i principali festival culturali italiani nella XXX edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si è svolta dal 18  al 22 maggio a Lingotto Fiere.

La nuova edizione di Passepartout, battezzata “1917-2017: Rivoluzioni!”  e organizzata dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti con l’appoggio della Città di Asti e della Regione Piemonte, con la direzione scientifica di Alberto Sinigaglia, si terrà ad Asti dal 3 all’11 giugno, preceduta da due importanti anteprime.

Proprio al Salone Internazionale del Libro di Torino, nell’area dedicata a Superfestival, Passepartout sarà presente e organizzerà un evento inserito nel programma del Salone: lunedì 22 maggio alle ore 14 in Sala rossa Furio Colombo dialogherà con Ennio Caretto  nell’incontro “Cosa resta di John F. Kennedy nell’era di Trump”. Il 29 maggio cade il centenario della nascita di John F. Kennedy, il popolare presidente della Nuova frontiera, della corsa alla Luna, dei diritti civili, del momento più drammatico della guerra fredda. Due grandi giornalisti che lo conobbero e raccontarono la sua vita e il suo assassinio mettono a confronto la sua America con quella del presidente Trump.

Furio Colombo, giornalista e scrittore, ha diviso la sua vita fra Italia e Stati Uniti. Direttore storico de L’Unità, è stato inviato per molte testate e direttore dei programmi culturali della Rai, oltre che autore di numerosi saggi e romanzi. È stato corrispondente dagli USA per La Stampa e Repubblica, professore di giornalismo alla Columbia University e direttore dell’Istituto Italiano di Cultura.

Ennio Caretto,  giornalista del Corriere della Sera, per il quale è stato corrispondente da Washington fino al 2011, fu anche  corrispondente per La Stampa da Mosca e da Londra, oltre che direttore di Stampa Sera e responsabile dell’ufficio americano della Stampa e di Repubblica.
Nel 2011 ha pubblicato “Le due torri. I 10 anni che hanno sconvolto l’America”, e nel 2012 “Il Welfare State” nell’antica Roma, entrambi per Editori Internazionali Riuniti.

A introdurre l’incontro Roberta Bellesini Faletti, presidente delle Biblioteca Astense Giorgio Faletti.

Passepartout avrà anche un’altra anteprima:  martedì 23 maggio alle 21 alla Biblioteca Astense, in via Goltieri 3, il giornalista e scrittore Carlo Panella terrà l’incontro “Le Primavere arabe: rivoluzioni fallite?.

Nato a Genova, dopo aver militato in Lotta Continua nel 1978, Panella si trasferisce a Teheran per seguire la rivoluzione contro lo scià come corrispondente per Radio Popolare, e vi torna nel 1980 durante il conflitto con l’Iraq. Lavora in varie trasmissioni televisive e tg. Dall’11 settembre 2001 torna a occuparsi di Medio Oriente, collabora con Il Foglio e fino al  2012 è responsabile delle Tribune Politiche di Mediaset. Molte le sue pubblicazioni: tra le più recenti spiccano “Il libro nero dei regimi islamici” (Rizzoli 2006),  “Ayatollah atomici, tutto quello che non ho capito delle rivoluzione iraniana” (Mursia 2010) e  “Il libro nero del Califfato. La guerra di civiltà dello scisma islamico” (Rizzoli 2015).

Il festival ospiterà la scrittrice Dacia Maraini, il saggista e storico Luciano Canfora, Nichi Vendola, protagonista della scena politica, l’economista Domenico Siniscalco, il metereologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, lo storico Alberto Melloni, nomi di punta del giornalismo italiano come Michele Serra, Gianni Riotta, Sergio Romano, Marco Imarisio, Marcello Sorgi, gli esperti di musica Massimo Cotto e Sandro Cappelletto, il Direttore dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale Paolo Magri, la sociologa Chiara Saraceno, l’architetto Carlo Ratti e l’artista Ugo Nespolo.   Dopo il successo raccolto lo scorso anno, anche in questa edizione ci sarà uno spazio dedicato al cinema con la proiezione ogni sera, al termine degli incontri, di un film per approfondire i temi trattati, in collaborazione con il Circolo Cinematografico Sciarada. Confermati anche gli appuntamenti pomeridiani con studiosi astigiani: Laurana Lajolo, Francesco Ghia, Alberto Banaudi, Piercarlo Grimaldi e Francesco Bellè declineranno il tema del festival nei rispettivi ambiti di studio.

Il programma completo è disponibile su www.passepartoutfestival.it

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