NOVI LIGURE – In un ristorante c’erano alcuni alimenti scaduti e altri non correttamente conservati. In un secondo locale il menù non riportava le corrette informazioni sugli alimenti e uno dei dipendenti lavorava “in nero”. Sono due i locali novesi sanzionati durante i controlli effettuati nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Novi Ligure insieme ai colleghi del Nas di Alessandria, del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Cinofili di Volpiano.

Durante l’ispezione nel primo ristorante i militari hanno certificato il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie e comminato una multa di 6 mila euro. Le regole in materia, infatti, impongono rigide regole per gli alimenti, che devono essere tracciabili, etichettati, conservati alle corrette temperature sottovuoto, all’interno di contenitori ermetici o per lo meno confezionati nel modo corretto. Particolari prescrizioni sono previste per la conservazione di carne e pesce, che richiedono l’utilizzo di abbattitori, frigoriferi e congelatori. All’interno dei locali non devono poi essere presenti alimenti scaduti, pena la denuncia penale e il conseguente sequestro di tutte le scorte di cibo. Continua dopo il banner

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Il titolare del secondo locale sanzionato dovrà invece pagare una multa di 2 mila euro per le assunzioni irregolari, più altri 3 mila euro per la presenza del lavorare in nero che ora il ristoratore dovrà assumere a tempo determinato per almeno tre mesi o a tempo indeterminato. Il titolare del secondo ristorante dovrà poi rispondere di una denuncia per frode in commercio per non aver fornito nel menù le corrette informazioni sugli alimenti, le loro qualità specifiche e il loro stato di conservazione.