ALESSANDRIA – Dopo cinque assemblee nazionali e nove tavoli tematici l’associazione Non una di meno ha elaborato un piano antiviolenza femminista contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere.

Se ne parlerà anche ad Alessandria sabato 16 dicembre, in un appuntamento organizzato dalla sezione alessandrina di Non Una di Meno. Si comincia alle 19 al Laboratorio Sociale in via Piave 63. La colonna sonora della serata sarà curata da Yel Dj Set Sacred Feminine Women Waking the World. Continua dopo il banner

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“Il Piano non è un punto di arrivo ma un punto di partenza” hanno sottolineato le componenti della sezione alessandrina di Non Una di Meno “l’obiettivo del Movimento è quello di tradurre il Piano in realtà. D’ora in poi sarà lo strumento alla base dei nostri progetti e delle nostre mobilitazioni. Anche ad Alessandria l’assembla di Non Una di Meno ha iniziato ad interrogarsi su come proseguire il percorso avviato un anno fa. Intendiamo continuare a parlare con le persone e costruire spazi di confronto sempre più aperti e pubblici perché solo nella dimensione collettiva possiamo determinare un cambiamento della società.”

Il Piano Antiviolenza è la sintesi di un’analisi complessa del fenomeno della violenza di genere inteso come elemento sistemico che tocca tutti gli ambiti delle nostre vite, in diverse forme. “Nei vari ruoli che svolgiamo – madri, lavoratrici, mogli, pazienti, studentesse, educatrici, … – siamo vittime di rapporti di forza che vedono il genere maschile prevaricare sugli altri.”

Ognuno dei tavoli ha elaborato delle risposte concrete: la centralità dei centri anti-violenza e del reddito di autodeterminazione come strumento per i percorsi di fuoriuscita dalla violenza; le linee guida per una narrazione antisessista; l’elaborazione di programmi formativi che tengano conto della molteplicità delle identità; il contrasto alla violenza istituzionale perpetrata sui confini, nei centri d’accoglienza e nei tribunali; l’abolizione dell’obiezione di coscienza all’interruzione volontaria di gravidanza.

Il percorso di Non Una di Meno ad Alessandria è nato a ridosso dell’8 marzo dell’anno scorso da un gruppo di donne che hanno sentito la necessità di combattere la violenza di genere radicalmente, attraverso un percorso articolato che non si limiti solo alla commemorazione delle vittime ma si faccia portatore di un cambiamento culturale.

Il primo significativo incontro sul territorio è stato lo sciopero globale delle donne dello scorso 8 marzo, che ha riportato il confronto sul tema della violenza di genere nello spazio pubblico, a cui sono seguite la raccolta firme per il centro antiviolenza Me.dea. ed il percorso dedicato al diritto alla salute delle donne.