SAN SALVATORE MONFERRATO – La provincia di Alessandria non è tanto fortunata con gli alberi di Natale. Dopo quello di Alessandria, schernito in tutta Italia nel 2015, quest’anno il territorio si è ritrovato sulla bocca di molti italiani con l’albero di San Salvatore Monferrato. La trasmissione “I provinciali” di Radio 2, in onda dal lunedì al venerdì alle 18, ha infatti invitato gli ascoltatori a segnalare gli addobbi natalizi più brutti e nel calderone di immagini è finito anche il paese alessandrino.

Un giudizio immeritato, ha però spiegato il sindaco Enrico Beccaria, raggiunto da Radio Gold: “La foto è decisamente ingenerosa. Chi ha scattato quell’immagine ha ritratto una angolatura sbagliata perché davanti era stato allestito un presepe, fatto insieme a don Gabriele. Inoltre quella installazione era costituita da 13 alberi che ripianteremo e ha un preciso ragionamento dietro. L’anno scorso per esempio abbiamo devoluto 3.500 euro per i terremotati di Preci. Quest’anno con la vendita delle palle usate per la decorazione dell’albero compreremo un tappetino per il parco giochi dei bambini alle elementari. È un peccato che qualcuno si sia divertito con questa provocazione anche se capisco che è uno scherzo. Tuttavia è bene sottolineare che a San Salvatore abbiamo sempre portato avanti un progetto a favore della comunità e con la comunità“. Continua dopo il banner

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Secondo la trasmissione condotta da Pif e Michele Astori l’albero più brutto in assoluto è stato ‘L’albero del Polpo’ di Terrasini. Sul podio, oltre a San Salvatore Monferrato, anche gli alberi di Castelbuono (Palermo), Terrasini (Palermo), Palazzo d’Assisi (Perugia).