ALESSANDRIA – La Guardia di Finanza ha sottoposto a sequestrato cautelativo il marchio Borsalino, su richiesta della Procura della Repubblica di Alessandria. Sono stati i curatori fallimentari, Stefano Ambrosini e Paola Barisone, ad attivarsi per il sequestro, autorizzati dal giudice delegato al fallimento. Attraverso questo strumento viene scongiurato il trasferimento del brand a terzi.

La produzione attuale, ha spiegato a Radio Gold Maria Iennaco della Cgil, non si fermerà. È stata la stessa Haeres Equita, che ha in affitto il ramo d’azienda dal 2015, a confermarlo alla sindacalista che si è subito attivata per conoscere la situazione legata ai lavoratori.

L’utilizzo del marchio, infatti, resta alla società dell’imprenditore svizzero Philippe Camperio. Haeres Equita quindi, società che ha in affitto il ramo d’azienda dal 2015, continuerà a gestire l’operatività della società, compresa la produzione, la distribuzione e le attività di promozione delle future collezioni con marchio Borsalino. La società ritiene che, all’esito degli accertamenti in corso, emergerà la correttezza del suo operato.

Per questo, quindi, non ci sarà alcuno stop della produzione. Nel frattempo il 13 marzo avrà luogo il reclamo degli avvocati della Borsalino contro la sentenza di fallimento e di inammissibilità del concordato.