Il Belpaese sta diventando una sorta di Las Vegas. In quasi tutte le città sono in netto aumento i luoghi dove tentare la fortuna. Sono infatti quasi 9.300 le imprese italiane specializzate nel settore scommesse e gioco presenti sul territorio al primo trimestre 2013, contro le 7028 del 2012. Il dato è emerso da uno studio della Camera di Commercio di Milano e ha evidenziato un incremento, rispetto allo stesso periodo del 2012, del 32,1%. In Piemonte complessivamente l’incremento è stato del 41,9% nel giro di un anno e si tratta del quinto aumento più marcato nel nostro Paese. Il numero di imprese e unità locali attive nel settore del gioco è però meno evidente (454) rispetto alla Lombardia (1342), seguita da Campania, Lazio, Puglia, Sicilia, Emilia-Romagna e Toscana. Passando alle province è Roma a guidare la classifica con 798 imprese dedicate al gioco nei primi tre mesi 2013, seguita da Napoli (793), Milano (521), Bari (326) e Torino (256).
In Piemonte la provincia alessandrina insegue il capoluogo di regione e sfoggia un secondo posto quanto a numero di realtà collegate al gioco. Il nostro territorio ha quasi raddoppiato il numero di questo tipo di imprese, passando dalle 38 del 2013 alle 62 dei primi tre mesi 2013 (+63,2%).
Decisamente distanti, Asti, con 41 imprese, e Cuneo con 32.
Di seguito la tabella per il Piemonte:

Provincia Totale 2013 Peso % su Italia Totale 2012 Variazione % 2013-2012
Torino 256 2,8% 170 50,6%
Alessandria 62 0,7% 38 63,2%
Asti 41 0,4% 21 95,2%
Cuneo 32 0,3% 27 18,5%
Novara 27 0,3% 30 -10%
Verbania 14 0,2% 12 16,7%
Biella 14 0,2% 14 0%
Vercelli 8 0,1% 8 0%

Elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati registro delle Imprese al I trimestre 2012 e 2013