La prossima vendemmia si prospetta buona e la prova giunge dai caprioli. Sono loro gli intenditori che in questi giorni stannno ‘assaggiando’ i primi acini maturi, dimostrando di apprezzare la qualità delle uve alessandrine. Scherzi a parte la stagione sembra essere propizia ai produttori di vino. Giorgio Carrara, di Cassinelle, raggiunto da Radio Gold News, ha azzardato un pronostico sulla prossima annata: “sarà una vendemmia molto positiva. Non c’è una grande quantità ma la qualità è ottima.”

I benefici sono arrivati “dalla pioggia abbondante seguita però da due mesi in cui, almeno qui nell’ovadese, in pratica non ha piovuto, a parte qualche temporale“. Difficile fare pronostici sul grado di bontà della prossima vendemmia anche se la qualità dei frutti sta godendo dell’apprezzamento anche di qualche intruso, scherza Giorgio: “i caprioli hanno sete e vengono a mangiare gli acini: evidentemente la nostra uva è buona“. A parte il disappunto c’è molto entusiasmo rispetto al risultato finale: “adesso non possiamo sbilanciarci, ma quella del 2012 non era stata una stagione brillantissima per l’elevata siccità. Questa dovrebbe essere migliore perché non c’è stata grande carenza di acqua“.

Le buone sensazioni della nostra provincia sono confermate anche nel resto d’Italia come ha spiegato il presidente dell’Associazione degli enologi italiani Riccardo Cotarella: ”sta andando veramente bene fino ad oggi. Per chi ha saputo operare con professionalità, questo andamento climatico non può che essere favorevole. Il condizionale è d’obbligo ma, se continua così, mi sento di essere ottimista, potrebbe essere una bellissima annata, sia per i bianchi che per i rossi”.