VALLE D’AOSTA – La prima volta si era spacciato per un medico. La seconda si era presentato come volontario di una associazione benefica. Approfittando della generosità del parroco di Montjovet, in Valle d’Aosta, un casalese di 58 anni, a settembre 2017, era riuscito a ottenere dal religioso 1300 euro che, a dire del truffatore, avrebbero aiutato a coprire le spese per interventi chirurgici di persone gravemente malate. Quel denaro, in realtà, era destinato alle tasche dell’uomo che, abile anche a contraffare gli assegni, era riuscito a modificato gli importi delle già generose donazioni del parroco. I primi 600 euro erano così diventati  1600 e i successivi 700 euro ben 2700. In tutto il casalese era così riuscito a sottrarre dal conto del religioso ben 4300 euro.

Non nuovo a truffe a danno di parroci, anche dell’Alessandrino, l’uomo è stato ora sottoposto ai domiciliari per truffa aggravata, per averla commessa contro un ministro del culto cattolico ultraottantenne, per falsità in titoli di credito e sostituzione di persona. Il provvedimento è scattato su richiesta della Procura di Aosta che ha coordinato le indagini dei Carabinieri di Châtillon Saint-Vincent.