Autore Redazione
mercoledì
23 Ottobre 2013
00:00
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Cronaca - Casale Monferrato

Duomo gremito per salutare Filiberti

Duomo gremito per salutare Filiberti

Duomo gremito per i funerali del vicesindaco di Casale Monferrato Giuseppe Filiberti, scomparso lunedì dopo aver lottato a lungo contro un male incurabile. La cerimonia funebre è stata officiata questa mattina alle 10,30 dal vicario generale della Diocesi, monsignor Antonio Gennaro, e dai sacerdoti don Eugenio Portalupi, don Marco Pivetta e don Taddeo Rapala. La funzione è stata preceduta da un lungo corteo, partito alle 10,00 da Palazzo San Giorgio, dove era stata allestita la camera ardente: in un clima di grande commozione i partecipanti hanno potuto accompagnare il feretro per l’ultimo saluto.

Tantissime persone, tra colleghi, amici e dipendenti comunali, hanno deciso di stringersi attorno al dolore dei famigliari. In prima fila il sindaco Giorgio Demezzi, il prefetto di Alessandria Romilda Tafuri, il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota e l’assessore regionale agli Affari Istituzionali e segretario provinciale della Lega Nord Riccardo Molinari.

Al termine della funzione, il sindaco Demezzi ha tenuto un discorso (lo trovate integrale più in basso) per ricordare la figura dell’amico e collaboratore Giuseppe Filiberti: «Sono trascorsi quattro mesi da quando abbiamo salutato l’assessore Augusto Pizzamiglio. Oggi siamo di nuovo qui per salutare Giuseppe Filiberti, “Beppe” per tutti noi».

«In questo ultimo anno – ha proseguito il primo cittadino – Beppe ha affrontato la malattia con grande coraggio, lottando con determinazione, sempre nella speranza di poter continuare a vivere in mezzo a noi e alla gente della sua città. Beppe lascia un grande vuoto nella sua famiglia, nei suoi colleghi e in tutti quelli che lo conoscevano. Ma sono certo che la sua vita non si estinguerà qui: Beppe continuerà a vivere nei nostri cuori e nella nostra mente».

«Ciao Beppe, ciao grande amico – ha poi concluso Demezzi – grazie per essere stato un grande compagno di un importante tratto della nostra vita».

Il vescovo di Casale Monferrato Alceste Catella ha inviato, tramite Monsignor Antonio Gennaro, le sue più sentite condoglianze, dicendosi rammaricato di non aver potuto presenziare alle esequie. «Vorrei ricordare la bontà e la grande ironia costruttiva del vicesindaco Filiberti – ha poi commentato don Gennaro – Caro Beppe, ti salutiamo e ti ringraziamo per tutto quello che hai fatto per la nostra città. Sappiamo che resterai sempre con noi: la vita non è cancellata ma solo trasformata».

I nostri microfoni hanno raccolto anche il messaggio di cordoglio dell’assessore regionale Riccardo Molinari, che con Filiberti condivideva l’appartenenza alla Lega Nord: «Beppe è stato una persona che ha amato profondamente la sua città. Io personalmente perdo un amico, mentre la Lega Nord perde un grande amministratore. La città di Casale Monferrato e la sua comunità dicono addio, invece, a una persona che con profondo impegno si è sempre dedicata alla causa comune e al bene pubblico con tutte le forze e con grande onestà. Una giornata veramente triste quella di oggi».

Terminata la funzione religiosa, la salma è stata poi trasferita al cimitero di Casale Monferrato, dove è stata tumulata.

Giuseppe Filiberti, nato nel 1956, si è spento a 57 anni dopo aver lottato a lungo contro un grave male incurabile. Diplomato al liceo scientifico, aveva lavorato per lungo tempo in banca come impiegato, iscritto all’albo dei Promotori Finanziari. Era stato inoltre membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Amc Spa (Azienda Multiservizi Casalese). Dal 1992 aveva aderito alla Lega Nord, ricoprendo il ruolo di segretario cittadino a Casale Monferrato dal 2001 al 2008. Conosciuto in città con il soprannome di “Beppe”, era noto per la sua presenza nel territorio e tra la gente comune. Dal 2010 ricopriva la carica di vicesindaco. Filiberti si occupava inoltre di Bilancio, Programmazione Economica, Finanziaria e Fiscale, Economato, Controllo di Gestione, Sportello Unico, Gestione del Patrimonio, Decentramento, Servizi Demografici, Verifica Attuazione del Programma, Sussidiarietà, Lavoro e Formazione Professionale. A giugno, in seguito alla scomparsa dell’assessore Augusto Pizzamiglio, era stato insignito anche delle deleghe a Turismo, Manifestazioni, Casale Capitale del Monferrato, Grandi Eventi e Comunicazione. Dal luglio 2009 faceva inoltre parte del Consiglio Regionale del Piemonte.

Ecco il discorso integrale del sindaco di Casale, Giorgio Demezzi:

Quattro mesi fa da questo stesso ambone a questa stessa ora mi accingevo a rivolgere l’estremo saluto all’assessore Augusto Pizzamiglio ricordando come mi fosse stato presentato dal comune amico Filiberti.

Oggi sono nuovamente qui, per salutare per l’ultima volta proprio Giuseppe Filiberti, Beppe per tutti noi.”

Lo stesso destino che li aveva portati a conoscersi qui a Casale, ad unirli nella grande passione per la nostra Città e nel far parte della stessa Giunta nell’amministrarla, ce li ha sottratti colpiti da uno stesso male incurabile.

A conoscenza l’uno della malattia dell’altro e della loro sorte, si sono fatti reciproco coraggio, affrontando con dignità un percorso tristemente segnato per la loro esistenza.

Certo in questo ultimo anno il caro Beppe ha provato dolore, sofferenza, ma ha sempre affrontato il male a viso aperto combattendo sottoponendosi con grande costanza alle tante terapie, sempre con la speranza di continuare a vivere in mezzo a noi: «Non chiedo troppo – diceva -, ancora due anni per dare ancora attenzione alla famiglia, per completare l’impegno pubblico». Ultimamente questo stato di impotenza di fronte al male sfogava in pianto, con non poco stupore di chi gli stava attorno. Questo tuo sforzo non è stato vano, la tua prematura dipartita ci impegna ancora di più a realizzare i progetti concordati, perché sappiamo benissimo che tu vigilerai ancora da lassù con i tuoi immensi occhi, che , grazie al generoso espianto permetteranno a due persone di riacquistare la vista.

Certo ci chiediamo tutti il perché di tutto questo, il significato di questo immenso dolore è umanamente incomprensibile: per l’amata Paola, per i figli, per la cara mamma e il papà – che nella necessità ha assistito con apprensione e grande partecipazione – per il fratello, per tutti i famigliari, oltre che per noi amministratori; anche per tutti i dipendenti comunali, che lo hanno incontrato e conosciuto nell’espletamento dei tanti incarichi che ha ricoperto nel settore finanziario ed economico. Con la fede comprendiamo che la sua vita non si estingue nel nulla, non finisce tutto qui, rimane nei nostri cuori e nelle nostre menti il ricordo dell’esempio fulgido della sua grande onestà, del suo grande impegno per la comunità, della quale lo interessavano i più umili, i più deboli .. come non ricordare, diversamente da quanto si possa immaginare per la sua appartenenza politica, la sua grande attenzione ed amicizia con tanti extracomunitari.

Certo Filiberti non tollerava soprusi e scorrettezze lanciando strali contro chi ne fosse responsabile, ma dopo la burrasca contribuiva a ripristinare il sereno, tessendo la trama di ogni ricomposizione con notevole saggezza ed una buona dose di sana ironia.

Ha sempre evidenziato le sue spettanze, ma la sua onestà intellettuale lo ha sempre portato ad agire in nome del bene comune caratterizzando in maniera indelebile il suo impegno politico, sia come consigliere, assessore e vice sindaco in Comune, sia come consigliere regionale. Anche nel Basket ha lasciato ricordi indelebili come giocatore prima e dirigente poi.

Voglio ancora rinnovare le mie più vive condoglianze alla cara Paola e a tutti i familiari a nome dell’Amministrazione, di tutto il Consiglio comunale, di tutta la città, dei tanti Sindaci ed amministratori del nostro territorio, che con la loro presenza testimoniano il grande affetto e la grande stima nei confronti del caro Beppe e a lui rivolgo un ultimo saluto:

Ciao Beppe, ciao grande amico, grazie per essere stato un grande compagno di un importante tratto della nostra vita, rivolto all’impegno comune per la nostra amata città.

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