ACQUI TERME – Ha messo a repentaglio l’incolumità degli acquesi che martedì notte erano a piedi per le strade del centro, ha urtato violentemente due vetture e ha continuato a guidare per diversi metri anche con un agente della Polstrada aggrappato alla portiera della Fiat Punto.

La folle fuga dell’automobilista di 27 anni residente nell’astigiano era iniziata intorno alle 23 in Corso Dante. Il giovane era sfrecciato a tutta velocità davanti all’alt intimato dalla Polstrada di Acqui, verosimilmente perché ubriaco alla guida. Saltata una precedenza in Piazza Matteotti, l’automobilista martedì notte ha violentemente urtato una Seat Leon ma ha comunque proseguito la fuga, senza preoccuparsi delle persone a bordo della vettura, nell’impatto rimaste lievemente ferite. L’astigiano non si è fermato neppure dopo l’impatto con una Ford Fiesta parcheggiata in via Salvo d’Acquisto e, tornato in Corso Dante, ha continuato a schiacciare il piede sull’acceleratore anche quando è stato raggiunto dal capo pattuglia della Polstrada.

Il poliziotto era infatti riuscito a raggiungere la Punto, approfittando del secondo impiegato dall’automobilista per far scendere la donna che martedì era seduta al suo fianco, poi scappata rapidamente a piedi. Aperta la portiera, il capo pattuglia era quasi salito sulla vettura quando l’astigiano ha ripreso la corsa e continuato a zigzagare per alcuni metri nel tentativo di fare cadere a terra il poliziotto. Con caparbietà e coraggio il capo pattuglia è però rimasto aggrappato alla vettura e ha così obbligato l’automobilista a fermarsi.  Una volta bloccato, l’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, guida in stato di ebbrezza, rifiuto di sottoporsi ad accertamento alle sostanze stupefacenti, fuga e omissione di soccorso.  Sottoposto inizialmente ai domiciliari, dopo la convalida è stato rimesso in libertà con l’obbligo di presentarsi alla Polizia Giudiziaria.