PROVINCIA – Integrazione e innovazione. Queste le parole d’ordine dei due nuovi direttori generali dell’Ospedale di Alessandria e dell’Azienda Sanitaria Locale Giacomo Centini e Antonio Brambilla. Giovane ex consulente strategico nel privato e già direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera universitaria senese, Centini ha subito trovato un’intesa sul prossimo futuro col collega Antonio Brambilla, ai vertici dell’Asl provinciale dopo essere stato dirigente responsabile del servizio di assistenza territoriale dell’assessorato alla Sanità dell’Emilia Romagna.

“Insieme faremo un lavoro proficuo” ha sottolineato Centini “occorre prendersi in carico i pazienti in modo trasversale, rendendo tempestivi i servizi e snellire le procedure. Tre gli obiettivi: abbattere le liste d’attesa, integrare i servizi con l’Asl e implementare la digitalizzazione.”

Il primo passo importante di Aso e Asl sarà uniformare i sistemi di prenotazione e di accesso ai servizi.

“Nel mio precedente incarico all’assistenza territoriale in Emilia Romagna mi sono occupato proprio dei tempi di attesa da ridurre” ha aggiunto il direttore Asl Brambilla “e a questo proposito ho notato dei miglioramenti nei primi quattro mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017. Il Piemonte non ha fatto poco nel riuscire a uscire dal piano di rientro e ora si trova al secondo posto a livello nazionale nella graduatoria dei Lea. Infine occorrerà aprire un confronto con le amministrazioni territoriali, indispensabile se si vuole rispondere sempre meglio alle esigenze dei cittadini”.

Capitolo strutture: per il momento la costruzione di un nuovo ospedale di Alessandria non è imminente. “Serve una riflessione profonda, uno studio di fattibilità” ha risposto Centini “stiamo parlando di un percorso molto lungo, dai 5 ai 10 anni. In questo momento non è una mia priorità, non sarebbe la risposta immediata ai problemi di oggi: basti pensare che l’Ospedale Civile risale al 1700, quello Infantile e il presidio Borsalino agli anni ’60”.

Secondo il direttore generale Aso Centini l’innovazione è da cavalcare e non da subire: “Ci sono ampi spazi di opportunità. In questi primi giorni sto visitando personalmente ogni reparto e ogni presidio e ho trovato un’azienda interessante, che ha compiuto enormi passi avanti nella riduzione delle liste di attesa e rispetto alla capacità di rispondere alla domanda dei cittadini. Abbiamo delle grandi professionalità in grado di attrarre le attenzioni anche da fuori regione”.

Da oggi, all’Ospedale Civile, sarà aperto il nuovo reparto di terapia intensiva mentre nel prossimo futuro, ha aggiunto Centini, è in programma il rifacimento delle sale operatorie dell’Ospedale Infantile, una operazione finanziata dai 3 milioni e 700 mila euro lasciati in eredità dalla signora Elsa Baralis.

Antonio Brambilla, inoltre, ha smentito l’ipotesi di tagli al personale nell’Asl: “Anzi, si è parlato di acquisizione di professionalità. E a inizio luglio inaugureremo la Tac a Casale.”

Svelate anche alcune nomine dei due nuovi direttori generali: Paola Costanzo sarà il nuovo direttore sanitario dell’Asl, dopo aver ricoperto lo stesso ruolo nell’Aso, Roberta Volpini è diventata direttore amministrativo dell’Aso.