PIEMONTE – Per i 13 mila celiaci piemontesi, da luglio, i buoni per l’acquisto di prodotti senza glutine non saranno più cartacei ma digitali. Lo prevede una delibera dell’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, sarà approvata venerdì 22 giugno dalla Giunta regionale. Chi è stato certificato celiaco infatti ha diritto a un rimborso mensile per i prodotti alimentari necessari alla propria dieta e ora il nuovo sistema, una delle prime applicazioni pratiche del Fascicolo sanitario elettronico e dei Servizi on line finanziati con i fondi europei Por Fesr, permetterà di semplificare in maniera significativa le procedure legate all’acquisto dei cibi.

La novità permetterà di utilizzare i buoni anche nella grande distribuzione e dunque in supermercati, negozi specializzati, oltre che farmacie e parafarmacie, consentendo una maggiore possibilità di scelta. La digitalizzazione non renderà più necessario il ritiro periodico all’Asl dei buoni cartacei. Basterà farlo una volta sola, in occasione dell’attivazione del percorso digitale.

“Arriva in questo modo a conclusione un lavoro importante, che è stato condiviso con l’associazione dei celiaci – sottolinea l’assessore Antonio Saitta. Oltre a rappresentare una semplificazione delle pratiche e un indubbio vantaggio sia per i cittadini celiaci che per il sistema sanitario, si tratta di un esempio di come la digitalizzazione di tutte le procedure costituisca un passaggio fondamentale per la sanità pubblica, a cominciare dall’attuazione del Fascicolo sanitario elettronico”. Il servizio partirà a luglio ma entrerà effettivamente a regime dal 1° gennaio 2019. Saranno le Asl ad abilitare progressivamente i cittadini al servizio, attraverso un Pin specifico da utilizzare, dove previsto, insieme alla tessera sanitaria, sulla quale sarà caricato il rimborso mensile e che verrà utilizzata al momento del pagamento nei punti vendita convenzionati. Effettuato il pagamento, sarà stampato uno scontrino specifico con la spesa effettuata e il saldo residuo.