Autore Redazione
lunedì
27 Gennaio 2014
00:00
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Cronaca - Ovada

Pellet a buon mercato ma era una truffa. La Polstrada di Ovada scopre i truffatori

Pellet a buon mercato ma era una truffa. La Polstrada di Ovada scopre i truffatori

Speravano di fare un affare e di mettere il fieno, anzi, il pellet in cascina a buon prezzo, invece alcuni cittadini ovadesi sono incappati in una truffa on line, scoperta dalla Polizia stradale di Ovada che ha individuato le due persone responsabili. Centinaia di acquirenti iganri, nell’aprile scorso, avevano acquistato pancali di pellet, attratti dalla buona veste grafica del sito della B.S. (questa la sigla dell’azienda comunicata dalle forze dell’ordine ndr)  e dal prezzo decisamente scontato del prodotto. L’esca consisteva in un prezzo interessante ma non eccessivamente basso per evitare di alimentare sospetti: 40/50 centesimi inferiore alle altre proposte. Inoltre il pagamento richiesto, anticipato, era solo del 30% rispetto all’intero importo. Con l’approssimarsi dell’inverno però il mancato arrivo della merce, a fronte di un acconto già versato, ha scatenato i dubbi dei tanti clienti, suffragati dal silenzio dei venditori. Le indagini, durate due mesi, hanno però permesso di risalire ai truffatori. Si tratta di due giovani soggetti M. S. e C.G., titolari del conto corrente sul quale venivano effettuati i pagamenti e amministratori di una società operante nel settore del commercio all’ingrosso ed al dettaglio di materiale per l’edilizia e altro. In realtà i soggetti avevano acquistato le quote della società nell’aprile dell’anno 2013 e reso operativa una impresa che non esercitava da diversi anni.
Completate le indagini, anche con l’esame di documentazione bancaria, sono emerse inequivocabili le responsabilità dei due proprietari ed amministratori per un raggiro che ha interessato diverse centinaia di truffati ed un volume di affari intorno al mezzo milione di euro consumati in meno di sei mesi.

Sono stati avviati accertamenti per individuare eventuali proprietà o conti correnti degli autori della truffa per il possibile recupero dei valori.

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