Autore Redazione
lunedì
9 Luglio 2018
05:00
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Cronaca - Alessandria - Valenza

EpiCura: quando il dottore si contatta online e arriva subito a casa

Il 23enne valenzano Dario Bonaviri racconta come funziona questa nuova start up, in grado di coordinare già 300 professionisti in tutta Italia e in arrivo anche ad Alessandria
EpiCura: quando il dottore si contatta online e arriva subito a casa

ALESSANDRIA – Fornire prestazioni sanitarie a casa del paziente, anche entro 24 ore, facendo evitare code e attese. Questo l’obiettivo di EpiCura, una start-up nata circa un anno fa sul web e in grado di coordinare in Italia già circa 300 medici, in base alle richieste online dei cittadini, sul portale www.epicuramed.it. EpiCura si è già sviluppata a Torino, Roma, Milano, Bologna, Napoli, Catania e Firenze. Quattro le tipologie di servizi forniti: fisioterapia, osteopatia, infermieristica e assistenza domiciliare per anziani e persone con disabilità. A lavorare dietro le quinte di EpiCura c’è il 23enne valenzano Dario Bonaviri, deciso ad attivare il servizio anche ad Alessandria, entro il prossimo ottobre.

“Lavoro per EpiCura da circa due mesi” ha sottolineato Dario su Radio Gold “mi occupo di comunicazione, marketing e di sviluppo delle reti di professionisti nelle varie città. Riusciamo a contattarli grazie a offerte di lavoro online oppure attraverso il passaparola. Sono gli stessi dottori che ci segnalano altri loro colleghi disposti a collaborare. Stiamo riscontrando un’alta domanda. Per il momento il nostro target sono le persone anziane, che faticano a spostarsi dalla loro casa. Pur essendo una start up stiamo crescendo molto, come una azienda già ben avviata”.

Curiosa la storia di Dario, giovane ma già con le idee chiare: “Mi sono diplomato all’Istituto Alberghiero ma il campo commerciale e del marketing mi ha sempre appassionato, fino ad arrivare al settore delle start up. Ho fatto la gavetta, partendo da un lavoro di commesso in un negozio di abbigliamento. Poi ho tentato di entrare in EpiCura e ce l’ho fatta: ai colloqui eravamo in 150 e hanno preso me, l’unico non laureato in Marketing. A mio avviso nel prossimo futuro l’innovazione diventerà un campo sempre più strategico per migliorare la vita delle persone. Siamo solo all’inizio”.

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