AGGIORNAMENTO ORE 14.30: dialogo riaperto tra parti sociali e amministrazione di Alessandria sul tema mense. Questo il risultato dopo l’incontro di questa mattina al termine del presidio tra i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil col vice sindaco Buzzi Langhi e l’assessore ai Servizi Educativi. Le preoccupazioni delle parti sociali sul futuro dei 100 dipendenti, però, restano. Comune e sindacati si ritroveranno il 25 luglio, giorno in cui Palazzo Rosso diramerà il risultato della verifica di congruità dell’offerta della azienda che ha ottenuto il maggior punteggio per l’aggiudicazione del servizio.

ALESSANDRIA – Nuovo presidio sotto il Comune di Alessandria dei dipendenti del servizio di refezione scolastica, preoccupati per il loro posto di lavoro. La protesta è stata organizzata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

Le parti sociali sono preoccupate per le offerte economiche delle due ditte pronte a rilevare l’appalto. I sindacati ritengono che quella più vantaggiosa, presentata dalla Cooperativa Solidarietà e Lavoro, preveda un taglio di circa mezzo milione di euro sul personale. Le parti sociali invieranno anche una richiesta di incontro alla Prefettura.

Presidio sindacati mense

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