ALESSANDRIA – Insieme ad alcuni complici aveva truffato un ex barista alessandrino facendosi consegnare 100 mila euro in contanti in cambio di 400 milioni di vecchie lire, ormai fuori corso. I balordi avevano convito l’uomo che, a transazione avvenuta, sarebbe potuto andare in banca a farsi cambiare il denaro con un guadagno complessivo di quasi 200 mila euro. Lo scambio era avvenuto dalle parti del casello autostradale di Biandrate. Quando però l’ex barista aveva consegnato la valigetta, i malviventi si erano dati alla fuga fingendo un arrivo improvviso della polizia.  Un fatto che risale all’agosto del 2012 ma che solo oggi ha avuto un lieto fine.

Perché un 52enne di Ghemme (Novara), e unico degli autori del raggiro a essere finito in carcere, è stato condannato a un anno e 10 mesi per truffa e minaccia aggravata. Il giudice ha inoltre disposto una provvisionale di 100 mila euro oltre al risarcimento danni in separato giudizio.