ACQUI/OVADA – La linea ferroviaria Acqui-Ovada-Genova riaprirà a ottobre e con tutti i treni. Martedì Rfi ha aggiornato anche i pendolari del Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba in merito agli interventi e le tempistiche per ripristinare i binari del Campasso ostruiti dai detriti del ponte Morandi di Genova crollato il 14 agosto.

Come spiegato durante l’incontro nella sede della Regione Liguria, la Acqui-Ovada-Gevova riaprirà entro 40 giorni ma l’obiettivo è di ripristinare la circolazione passeggeri e merci entro la metà di ottobre. La riapertura della linea avverrà con l’utilizzo delle linee Bastioni e Sommergibili, quindi dei binari più a ovest e con il ripristino di tutti i treni, così come prima della parziale interruzione estiva.

A causa dell’indisponibilità della linea Succursale, ossia i binari sotto il troncone est del ponte, gli orari dei treni potrebbero subire variazioni, ma comunque contenute in qualche minuto. Come riportato ancora dal Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba, Regione Liguria e Trenitalia stanno acquisendo la disponibilità di ulteriori carrozze per allungare la composizione dei treni regionali e il Gruppo FFSS metterà ancora gratuitamente a disposizione del Comune di Genova alcune aree adiacenti alle stazioni, ad esempio quella di Prà e Pegli, per aumentare il numero di parcheggi auto.