RIMINI – Durerà fino a questo venerdì, a Rimini, la 22^ edizione di Ecomondo, il più importante evento fieristico italiano, e il secondo in Europa, dedicato alle soluzioni per lo sviluppo  sostenibile, alla green economy e alla “circolarità”. La fiera ha parlato anche alessandrino, grazie a due esperienze locali che sono state presentate al pubblico e premiate.

La prima riguarda Amag Reti Idriche, presente a Ecomondo, insieme all’Università del Piemonte Orientale e ad Amag Ambiente, con uno stand informativo, dedicato ai progetti ambientali sviluppati dalle aziende del Gruppo e dalla partnership con l’Università.

Nell’ambito del convegno “Gestione efficiente e sostenibile delle risorse idriche in agricoltura: sistemi di irrigazione intelligente e riuso delle acque reflue” che si è svolto mercoledì, Mauro Bressan, Amministratore Unico di AMAG Reti Idriche, e il Prof Paolo Trivero dell’Upo hanno illustrato la felice esperienza del progetto “Depurare – Disinfezione e Purificazione Acque Reflue”, sviluppato da Amag con l’aiuto di un team di esperti, allo scopo di testare metodologie alternative per la disinfezione finale nel processo di trattamento delle acque reflue.

Bressan ha evidenziato l’intento di Depurare: eliminare l’utilizzo del cloro, altamente disinfettante ma nocivo per l’ambiente, e neutralizzare le sostanze inquinanti non completamente rimosse dal processo di depurazione. Il progetto coniuga metodologie diverse, innovative ed eco-compatibili: soluzioni elettrochimicamente attivate attraverso elettrolisi, microalghe, zeolite e nanospugne.

“Secondo i dati dall’OCSE – afferma Trivero – l’agricoltura utilizza circa il 70% dell’acqua prelevata oggi nel mondo e contribuisce in parte all’inquinamento delle acque dovuto a eccessi di nutrienti, pesticidi e altri inquinanti. Il nostro progetto contribuisce al miglioramento oggettivo della qualità dell’ambiente e al risparmio energetico e alla riduzione di CO2, attraverso il riutilizzo degli scarti recuperati delle sostanze contenute nelle acque”.

Oltre all’Università del Piemonte Orientale, hanno contribuito alla buona riuscita del progetto l’Università di Torino, l’Università di Padova, Tea Sistemi srl di Vinovo e 3i Efficientamento Energetico di Alessandria.

“Siamo orgogliosi di questa partecipazione a Ecomondo dichiara Paolo Arrobbio, Presidente del Gruppo Amag, perché è il riconoscimento di un lavoro collettivo che negli anni ha visto istituzioni, dirigenti e collaboratori lavorare insieme per far crescere le società del gruppo e produrre effetti positivi sul territorio servito. Andiamo avanti su questa strada, per poter coniugare sempre meglio l’efficienza dei servizi con la salvaguardia dell’ambiente”.

Il convegno di mercoledì e le tante presentazioni in corso presso il nostro stand rappresentano l’occasione per promuovere un’eccellenza alessandrina di cui andiamo fieri, raccogliere e offrire spunti” – aggiunge Mauro Bressan, Amministratore Unico Amag Reti Idriche. È dalla condivisione delle buone prassi e dal confronto con chi affronta quotidianamente le stesse sfide, che nascono idee e sinergie e il valore di un luogo di confronto e dibattito come Ecomondo è dato proprio da questo”.

In mezzo a tante complesse sfide ambientali che esistono per il territorio alessandrino, a sottolineare con orgoglio il “lato positivo” della sostenibilità ambientale locale è il Vice-Sindaco del Comune di Alessandria, Davide Buzzi Langhi, presente ad Ecomondo per ritirare il premio “Ecosistema Urbano 2018” di Legambiente per il progetto “A scuola di ciclopattuglia”, insieme all’agente di polizia municipale, Mauro Di Gregorio, che guida la mini-pattuglia formata da due agenti che esercitano l’attività di vigilanza su due ruote (bike patrol).

“Sicurezza e ambiente devono viaggiare di pari passo” dichiara Buzzi Langhi che evidenzia come “i progetti presentati a Ecomondo da Amag vanno nella direzione di una maggiore sicurezza ambientale delle nostre acque e della gestione rifiuti mentre il premo Legambiente testimonia l’impegno dei vigili urbani e dell’amministrazione comunale nei confronti della cittadinanza, rendendola più sicura ma al contempo utilizzando le biciclette. L’agente su due ruote rappresenta un vero e proprio strumento di pronto intervento e svolge un fondamentale compito preventivo, perché, essendo percepito più amichevole, riesce a interagire maggiormente con la cittadinanza rispetto alle tradizionali pattuglie in automobile e a incentivare atteggiamenti collaborativi”.

Alessandria è tra i Comuni virtuosi segnalati da Legambiente anche per essere diventata, dal 2017, sede dell’Accademia italiana pattuglia in bicicletta, una vera e propria scuola di polizia attiva nella formazione di agenti «ciclisti». Il personale viene appositamente istruito su come muoversi nel traffico e arrivare più velocemente delle automobili in alcuni luoghi. Le mountain bike utilizzate sono dotate di dispositivi acustici e visivi propri delle forze dell’ordine e affidate a un personale addestrato in tecniche di inseguimento e guida in condizioni estreme o in aree affollate.