VALENZA – Attraverso un comunicato l’Amministrazione di Valenza è tornata sulle osservazioni della Corte dei Conti, per “rassicurare i valenzani“. Lo ha fatto spiegando che i rilievi arrivati da Torino “sono relativi a bilanci del passato, quando era possibile redigere i conti attraverso azioni che oggi, più prudenzialmente, sono oggetto di segnalazione e si impegna immediatamente a riscrivere alcune parti, che non intaccano i risultati di esercizio del Comune“.

La maggioranza sostiene che “da tre anni a questa parte ha seguito con scrupolosa attenzione le linee guida imposte ad Alessandria in seguito del dissesto procurato dall’amministrazione di centrodestra, dopo la sentenza della Corte dei Conti. Il rispetto dei dieci parametri di deficitarietà sono un inequivocabile segnale di una ripresa che è sotto gli occhi di tutti.” Il sindaco, Gianluca Barbero, ha respinto i timori e le accuse dell’opposizione spiegando che in questi “tre anni è stato fatto moltissimo: da uno scoperto di 6 milioni di euro, ereditato a inizio mandato, oggi i conti del Comune sono in attivo”.

Il Comune di Valenza, spiega ancora il sindaco, e il malato grave è in via di guarigione: “Il ricorso all’anticipazione di cassa fino a tre anni fa era di 365 giorni, oggi il Comune ha sforato – e per soli dieci giorni in tutto l’anno – per poche migliaia di euro. È un dato sotto gli occhi di tutti ed è stato ottenuto con una terapia che ha messo al centro risparmi e spesa. Il malato grave ha risposto molto bene alle cure di Barbero e la ricetta medico-finanziaria vede nella riduzione della spesa per le retribuzioni del personale comunale (circa 30 pensionamenti pari al 20% dell’organico), la diminuzione dei mutui, l’equilibrio fra la spesa corrente e le entrate correnti. Gli indicatori sono buoni, la febbre è scesa e bisogna continuare a riguardarsi.”