Autore Redazione
martedì
29 Luglio 2014
00:00
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Cronaca - Piemonte

Un’estate che assomiglia all’autunno ed è boom di funghi

Un’estate che assomiglia all’autunno ed è boom di funghi

Il maltempo non è detto sia sempre nocivo. Se l’estate annaspa e le piogge tengono sotto scacco i condizionatori il lato positivo è che i funghi proliferano. Con un mese di anticipo i preziosi prodotti dei boschi stanno registrando un vero e proprio boom, anticipando l’autunno. Secondo Coldiretti le previsioni sono “per un raccolto superiore a quello delle annate normali“. “La nascita dei funghi per essere rigogliosa richiede come condizioni ottimali – ha spiegato il presidente Coldiretti Alessandria Roberto Paravidinoterreni umidi senza piogge torrenziali e una buona dose di sole e 18-20 gradi di temperatura all’interno del bosco. L’attività di ricerca non ha solo una natura hobbistica che coinvolge in autunno moltissimi vacanzieri e svolge anche una funzione economica a sostegno delle aree interne boschive dove rappresenta un’importante integrazione di reddito per migliaia di “professionisti” impegnati a rifornire negozi e ristoranti di prodotti tipici locali, con effetti positivi sugli afflussi turistici“. Non ci si può però improvvisare cercatori di funghi: “è necessario evitare le improvvisazioni e seguire alcune importanti regole che – continua il direttore della Coldiretti alessandrina Simone Moroni – vanno dal rispetto di norme e vincoli specifici presenti nei diversi territori, alla raccolta solo di funghi di cui si sia sicuri e non fidarsi assolutamente dei detti e dei luoghi comuni, ma anche rivolgersi sempre, in caso di incertezza, per controlli ai Comuni o alle Unioni micologiche e utilizzare cestini di vimini ed evitare le buste di plastica”.

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