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ALESSANDRIA – Nel 2019 le famiglie alessandrine beneficeranno di una tassa rifiuti più bassa. Il taglio all’imposta comunale varierà dai 4 ai 5 euro, a seconda del numero dei membri e dell’estensione della residenza. Tra 1 o 2 euro, in meno, invece, per le utenze non domestiche. Lo ha annunciato giovedì in Commissione Bilancio l’assessore Cinzia Lumiera.

Al suo fianco anche l’assessore all’Ambiente Paolo Borasio che, a proposito di Aral, aveva però sottolineato l’obbligo per la partecipata di alzare le tariffe per circa un milione di euro. “Vista la procedura di concordato in atto l’azienda non avrebbe potuto mantenere invariati i costi, al di sotto dei prezzi di mercato. Questo permetterà quindi maggiori entrate in questi mesi, consentendo di non lavorare più in perdita”.

Nonostante questo, però, c’è da considerare l’importante gettito arrivato dal recupero della Tari evasa.Questo significa che è aumentata la base imponibile” ha sottolineato Cinzia Lumiera “il costo è stato ripartito su più persone“. L’aumento del gettito si è attestato intorno ai 150 mila euro, per un totale di 18 milioni e 421 mila euro.

Ad esempio, su un appartamento di 100 metri quadrati una persona single pagherà 180,19 euro, e non più 184.93. Una famiglia di sei persone, invece, dovrà saldare circa 484,42 euro, e non più 489,502.