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NOVI LIGURE – Martedì mattina a Novi Ligure è stato commemorato il 48° anniversario dalla morte di tre Carabinieri uccisi nel corso di una sparatoria, il 25 gennaio 1971. I Carabinieri di Novi, insieme al sindaco, Rocchino Muliere, e a due familiare di uno dei caduti hanno partecipato alla cerimonia davanti al cippo commemorativo, al binario 1 della stazione.

La tragedia avvenne sul tratto di linea ferroviaria Frugarolo – Novi Ligure, all’interno di un vagone cellulare dove viaggiavano complessivamente otto detenuti, scortati da sette Carabinieri.

Verso le 10 del mattino due dei detenuti, approfittando della momentanea apertura delle celle per la somministrazione di un pasto, affrontarono un paio di Carabinieri di scorta, disarmandoli e ingaggiando con gli altri militari un conflitto a fuoco. I due detenuti rimasero immediatamente uccisi, insieme al Carabiniere Giuseppe Barbarino, allora in servizio presso il Nucleo Tribunale e Traduzioni di Torino.

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Il capo scorta, l’Appuntato Candido Leo e il Carabiniere Clemente Villani Conti, anch’essi effettivi rispettivamente al Nucleo Tribunale e Traduzioni di Torino e alla Stazione Carabinieri di Torino San Donato, riportarono ferite mortali. 

Con decreto Presidenziale dell’8 maggio 1971 ai tre militari deceduti è stata concessa la Medaglia d’argento al Valor Militare alla Memoria.

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Alla Cerimonia di martedì la Compagnia dei Carabinieri di Novi era composta dal Capitano Marzia La Piana, i Comandanti delle Stazioni Carabinieri di Novi Ligure, Lgt Cs Marco Pingaro, di Serravalle Scrivia, Michele Lai, di Cassano Spinola, Lgt Sebastiano Massimo, di Arquata Scrivia, Lgt Paolo Majmone, di Rocchetta Ligure, Mar. Magg. Vittorio Davio, di Voltaggio, Mar. Magg. Carlo Macucci, di Pozzolo Formigaro, Mar. Ca. Mario Tuccia, di Cabella Ligure Francesco Todeschino e di Gavi Giovanni Lai.

Presenti anche i responsabili della Sezione di Polizia della Polizia Municipale di Novi Ligure. La cerimonia è stata organizzata dalla Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, una cui rappresentanza ha reso gli onori ai caduti, insieme alle locali Associazioni Combattentistiche e d’Arma del territorio.

Infine Don Angelo, parroco della Chiesa di San Nicolò ha officiato un momento di preghiera per i Caduti, con la benedizione del Cippo commemorativo.

Fotografie di Dino Ferretti