scacchi

ACQUI TERME – Acqui Terme non ospiterà i prossimi campionati italiani di scacchi under 16. Lo ha ufficializzato la Federazione Scacchistica, a fronte della chiusura del Palaruggine di zona Bagni, già annunciata un mese fa dall’amministrazione a causa dell’assenza del certificato di collaudo statico e di una verifica della valutazione di sicurezza.

“Sono arrabbiato” ha sottolineato a Radio Gold il primo cittadino della città termale Lorenzo Lucchinialla Federazione avevano dato ampie rassicurazioni sul fatto che sarebbe stato più che plausibile riaprire già alla fine di maggio, un mese prima dell’evento. Su questo eravamo molto ottimisti. Occorreva ancora un controllo sui materiali e un’analisi dal punto di vista documentale”.

“Mancava la certezza sulla data di riapertura” hanno replicato dall’associazione Scaccomattissimo, organizzatrice dell’evento “per questo la Federazione non ha ritenuto decisive queste garanzie”.

adv-845

A Palazzo Levi non è bastato nemmeno ipotizzare soluzioni alternative al Pala Ruggine: “Avevamo pensato al Mombarone e alla palestra di una scuola. Questa decisione ci è parsa un po’ forzata. Alla fine sono responsabile di un fatto sul quale la nostra amministrazione non c’entra” le parole di Lucchini.

Incassato il no per questa edizione dei campionati tricolori Acqui si è però subito rimboccata le maniche: il primo obiettivo è candidarsi per ospitare l’appuntamento del 2020 e la giunta Lucchini è anche al lavoro per aumentare l’offerta turistica in quella settimana a cavallo di giugno e luglio.

“Ospiteremo una tappa del Giro d’Italia femminile” ha raccontato soddisfatto il primo cittadino “si tratta di un evento che comporterà l’utilizzo di circa 250 camere. Non dimentichiamo anche l’altro importante appuntamento già in programma a inizio luglio ad Acqui, Interharmony, ma lavoreremo ancora su altre iniziative”.

adv-318