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ALESSANDRIA – Arrivano buone notizie per il commercio alessandrino. Secondo i dati del Comune di Alessandria, infatti, il saldo tra aperture e chiusure nel 2018 è positivo. Da una parte sono state riscontrate 206 pratiche di cessazione, a fronte però di 210 nuove aperture. 

In particolare le nuove aperture riguardano 20 bar e tavole calde, 16 ristoranti e pizzerie e 5 di somministrazione annessa ad altra attività.

Inoltre tra i nuovi esercizi di vicinato 25 sono del settore alimentare, 47 settore non alimentare, 7 settore misto, 1 carburanti, 2 monopolio, 1 edicola.

Per i negozi di media struttura ce sono 4 non alimentari. Tre nuovi esercizi di vicinato alimentari si trovano nei centri commerciali. Altri tre non alimentari, di media struttura, sono stati aperti nei centri commerciale.

A questi si aggiungono un centro commerciale non alimentare. Tra i negozi di vendite speciali ce ne sono 12 di vendite a domicilio settore non alimentare, uno di vendita a domicilio alimentare, 31 di commercio elettronico settore non alimentare, uno di commercio elettronico alimentare, tre per apparecchi automatici settore alimentare, uno per apparecchi automatici settore non alimentare, uno di apparecchi automatici settore misto, uno spaccio interno misto e uno di vendita altri sistemi.

E poi 6 acconciatori, 12 estetiste e un negozio di tatuaggi e piercing.