Droga Acqui

OVADA – Un duro colpo quello inferto dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Acqui allo spaccio di stupefacenti nell’ovadese. Mercoledì sera i militari hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 26enne macedone e un 30enne di origine marocchina, trovati in possesso di oltre un chilo di hashish. I Carabinieri della città acquese, insieme ai colleghi di Ovada e Molare, sono intervenuti sia in divisa che in borghese in una zona isolata di Tagliolo Monferrato, dopo essere stati allertati in merito a strani movimenti di auto.

I primi sospetti si sono concentrati su una Seat Ibiza parcheggiata a bordo strada con a bordo due persone, Gjorche Mitrev e Younes Driouche, in una zona completamente isolata. In tutto nell’auto sono stati trovati dieci panetti di hashish, pesanti complessivamente più di un chilo, nove sotto i sedili posteriori mentre un altro è stato trovato sotto il pannello dei comandi dell’aria condizionata.

I Carabinieri hanno poi perquisito anche le abitazioni dei due uomini, dove è stato anche trovato un bilancino di precisione. Lo stupefacente era verosimilmente destinato al mercato dello spaccio al dettaglio dell’ovadese e avrebbe potuto fruttare ricavi illeciti per oltre 10 mila euro.

I due giovani, residenti nella zona di Canelli e Cuneo erano entrambi già noti alle forze di polizia sono stati portati alla Casa Circondariale di Alessandria. L’auto è stata sequestrata, così come lo stupefacente e il bilancino di precisione.