Autore Redazione
lunedì
18 Marzo 2019
05:00
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Cronaca - Alessandria

Le Giornate del Fai danno il via “all’anno Gardelliano” per ridare splendore alla chiesa del Sanatorio Borsalino

Chiusa e “dimenticata” per molti anni, “l’opera prima” di Ignazio Gardella è uno dei luoghi che i volontari del Fai apriranno sabato 23 e domenica 24 marzo
Le Giornate del Fai danno il via “all’anno Gardelliano” per ridare splendore alla chiesa del Sanatorio Borsalino

ALESSANDRIA – Il 23 e 24 marzo il Fai festeggia l’arrivo della primavera aprendo le porte di 1100 beni culturali sparsi per lo Stivale, molti normalmente chiusi o magari poco noti ai più. I volontari della delegazione di Alessandria sono ovviamente mobilitati per la 27° edizione delle “Giornate Fai di Primavera” e apriranno al pubblico anche il candidato al prossimo censimento dei Luoghi del Cuore. Per centrare la terza vittoria, quest’anno purtroppo sfumata, il Fai di Alessandria ha deciso di puntare sulla Chiesa del Sanatorio Borsalino.

Chiusa e “dimenticata” per molti anni, “l’opera prima” di Ignazio Gardella è stata ripulita e sistemata dai volontari del Fondo Ambiente Italiano e dai detenuti delle carceri alessandrine ammessi al lavoro esterno e ora è pronta a mostrarsi di nuovo ai visitatori.

Le Giornate Fai di Primavera daranno ufficialmente il via “all’anno gardelliano” che affiancherà alla raccolta firme per i “Luoghi del Cuore” anche conferenze ed eventi incentrati sulle opere dell’ingegnere e architetto razionalista. Al fianco del Fai ci sarà l’Azienda Ospedaliera di Alessandria, custode di molti “gioielli gardelliani” e che il 22 marzo, alla vigilia delle Giornate Fai di Primavera, racconterà “storia e vita” del Sanatorio Borsalino e della sua chiesa in un convegno al via dalle 17 nella Sala Pittatore del presidio riabilitativo Borsalino, a cui parteciperà anche l’architetto Jacopo Gardella.

La Chiesa del Sanatorio Borsalino, però, non sarà l’unico luogo da visitare durante il fine settimana del 23 e 24 marzo. Per le Giornate Fai di Primavera ad Alessandria si potrà ammirare anche un altro “gioiello” della città, in questo caso di epoca Medioevale: il ciclo di affreschi arturiani custodito alle Sale d’Arte. Per l’occasione, in entrambe le giornate l’Azienda Speciale Costruire Insieme-CulturAle aprirà le sale in via Machiavelli dalle 10 alle 18 e arricchirà la visita con la proiezione del cortometraggio in cui sarà il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, in questo caso come nelle vesti di esperto dell’arte, a raccontare la storia del ciclo di affreschi più antico d’Europa, che un tempo decorava la sala di rappresentanza della Cascina Torre di Frugarolo.

Anche la Torre medioevale della Cascina Torre sarà aperta sabato 23 e domenica 24 marzo per le Giornate Fai di Primavera e sarà anche animata dalla presenza dell’associazione Aleramica. Porte aperte durante le due giornate, sempre dalle 10 alle 18,  anche al Complesso Monumentale di Bosco Marengo, all’Oratorio di San Sebastiano e al Torrione della Gattara a Castellazzo, a Rocca Civalieri a Quattordio, al Castello di Redabue e alla Torre di Masio e ad Ovada all’Oratorio della SS Annunziata, all’Oratorio di San Giovanni Battista e al Parco di Villa Gabrieli.

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