ALESSANDRIA – Donne: “Prendiamoci di petto e salviamo la nostra vita”. Partirà con l’incontro pubblico del 20 marzo, alle 17, a Palazzo Melchionni la campagna di sensibilizzazione dell’Associazione Italiana Donne Medico di Alessandria per la diagnosi precoce del tumore mammario.

La neoplasia più frequente in assoluto nella popolazione femminile ha una particolare incidenza in provincia di Alessandria rispetto al resto del Piemonte e, purtroppo, anche tra le giovani donne tra i 30 e i 44 anni, che attualmente non rientrano negli screening di prevenzione del servizio sanitario nazionale.

In questa fascia d’età il numero di casi è inferiore rispetto a quello registrato tra le donne dai 50 ai 69 anni oppure oltre i 70 anni. Nelle donne più giovani, però, il tumore si mostra spesso più aggressivo.  L’Associazione Italiana Donne Medico ha quindi attivato il sito internet www.prendiamocidipetto.it per fornire informazioni scientifiche sul tumore mammario e sfrutterà anche Facebook e Instagram per invitare la popolazione femminile a sottoporsi a una prima visita senologica e a una ecografia mammaria a 30 anni e alla prima mammografia bilaterale a 40.Anche in assenza di fattori di rischio specifici è fondamentale sottoporsi a un controllo” ha esortato la presidente dell’Associazione Italiana Donne Medico di Alessandria, Vincenza Palermo. La tempestività può realmente fare la differenza è aumentare la probabilità di guarigione “fino al 95%.

Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, inoltre, la campagna “Prendiamoci di petto”, offre a tutte le donne nate nel 1979 e residenti nel comune di Alessandria la possibilità di sottoporsi gratuitamente a una mammografia. Circa 500 quarantenni quest’anno avranno la possibilità di effettuare l’esame semplicemente telefonando allo 0131/241900. Obiettivo del prossimo anno è poi quello di regalare la prima ecografia mammaria a tutte le 30enni del 2020 e, se possibile, di trovare le risorse per estendere la campagna di prevenzione anche al resto della provincia.

Intanto, l’invito a tutte le donne è a seguire il consiglio delle tre giovani donne testimonial della campagna, Stefania, Milly e Cecilia, e “prendere di petto il tumore al seno” e iniziare il percorso di prevenzione. “Piuttosto rinunciate a un paio di scarpe o a qualche pizza fuori e pagate gli esami” hanno esortato i tanti medici e le associazioni che sostengono la campagna “perché la prevenzione può salvare la vita”.