telecamere
adv-840

ALESSANDRIA – Dovrebbero riaccendersi a partire dalla fine di questa settimana 41 telecamere installate nel 2008 ad Alessandria e la maggior parte da tempo spente. Solo poco più di una decina erano ancora funzionanti ma tutte avevano comunque bisogno di “un aggiornamento” per aiutare concretamente le forze dell’ordine a monitorare quanto accade in città.

L’amministrazione comunale di Alessandria, ha ricordato il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha così fatto ricorso a Cassa Depositi e Prestiti per ottenere i fondi necessari all’upgrade delle telecamere che, una volta riaccese, verranno monitorate non solo nella control room della Polizia Municipale di Alessandria ma anche da Questura e Carabinieri. Palazzo Rosso si è però mosso anche per aumentare il numero di occhi elettronici. Il Comune ha approfittato del bando del Ministero dell’Interno per ottenere 190 mila euro che, sommati ai 40 mila a carico di Palazzo Rosso, assicureranno l’acquisto di ulteriori 26 telecamere.  Il “Progetto Sicurezza” di Alessandria, hanno spiegato da Palazzo Rosso, è arrivato al 436° posto tra le 2427 richieste inoltrate dai Comuni italiani, quindi in posizione utile a ottenere i fondi per potenziare il sistema di videosorveglianza con nuove telecamere ultima generazione, in grado di garantire una visione a 360° sul piano orizzontale e a 180° gradi sul piano verticale.

Altri occhi elettronici sono poi quelli da tempo annunciati per piazzale Berlinguer e il progetto dell’amministrazione è di puntare telecamere anche sulla Cittadella, utilizzando i fondi POR FESR, e su Spinetta Marengo, sfruttando i finanziamenti del Bando Periferie.

“Le telecamere sono un importante “deterrente” ma soprattutto rappresentano uno strumento indispensabile per facilitare il lavoro di tutte le forze dell’ordine impegnate a risalire agli autori di reati” ha spiegato il sindaco.

Per garantire la sicurezza in città servono però anche più occhi “umani”. Il primo cittadino “lo sa” e ha confermato l’impegno ad assumere 8 vigili entro la fine dell’anno e incrementare l’organico della Polizia Municipale di Alessandria con ulteriori 16 nuovi agenti entro la fine del 2021. Le nuove assunzioni saranno fondamentali per fronteggiare i prossimi pensionamenti che ridurranno ancora l’organico del Corpo di Polizia Municipale, oggi formato da 72 agenti “sulla carta”.

Per Cuttica è però importante anche il lavoro dei 36 volontari che si sono spontaneamente messi a disposizione per aiutare la Polizia Municipale, ad esempio sostando davanti alle casse dei parcheggi per scoraggiare l’accattonaggio molesto nelle piazze.  La presenza della Polizia Municipale e di tutte le altre Forze dell’ordine per il sindaco comunque “si sente” e prova sarebbe anche la denuncia spontanea in Questura del ragazzo che sabato sera ha rotto la vetrina di una parrucchiera in via Caniggia: “comunque sapeva che aveva il fiato sul collo della Polizia Municipale”.

I vigili di Alessandria, “in silenzio e senza clamore mediatico”, svolgono un lavoro “scrupoloso e quotidiano” ha aggiunto Cuttica, complimentandosi per l’operazione che ha permesso di fermare la baby gang che “bullizzava” il centro di Alessandria e per gli interventi in piazzale Berlinguer o ai giardini della stazione. “La Polizia Municipale è sempre molto attenta alle segnalazioni dei cittadini” ha assicurato il sindaco. “Magari non arriviamo subito perché in quel momento non abbiamo pattuglie libere ma non ignoriamo nessuna chiamata” hanno confermato il Comandante Vicario Alberto Bassani, il commissario Gianfranco Demichelis e il vice commissario Giuseppe Ceravolo.

Presto, ha ricordato il sindaco, la Polizia Municipale sarà anche più presente ai giardini della stazione grazie all’apertura del nuovo presidio all’ex acquedotto. “Io non mi chiamo mago Merlino e i risultati non li ottengo per magia” ha quindi tuonato Cuttica. “Devo assumere altri vigili. Lo so e lo farò. Prima, però, fatemi approvare il bilancio”. 

(Immagine di repertorio)